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Teramo: detenuto nord africano deceduto oggi nel carcere Castrogno

Scritto da redazione
Teramo

Teramo. 8 marzo – Un detenuto nord africano di circa 30 anni è deceduto oggi  all’interno del padiglione Sud  della Casa Circondariale di Teramo. A dare la notizia è il segretario generale della UIL PA Polizia Penitenziaria Abruzzo Ruggero Di Giovanni.

Le motivazioni non si conoscono (le cause saranno accertate dagli organi competenti) ma non saremmo sorpresi nell’apprendere, spiega Di Giovanni, nei prossimi giorni, che il  malore che ha messo fine alla sua esistenza sia stato causato da un avvelenamento da farmaci o un’overdose.

Non è la prima volta che a Castrogno si hanno notizie di problemi legati all’abuso di farmaci o peggio all’assunzione di sostanze stupefacenti, purtroppo la Polizia penitenziaria è in affanno grazie alle scelte dell’amministrazione. Circa 200 detenuti in più rispetto alla capienza regolamentare e 52 agenti in meno, rispetto ad una previsione organica del tutto errata,  hanno creato tutte quelle difficoltà gestionali che rendono possibile l’introduzione in carcere di sostanze stupefacenti. 

  “Nel ricordare che le OO.SS. di Polizia penitenziaria abruzzese- spiega ancora Di Giovanni-   hanno indetto uno stato di agitazione tutt’ora in atto teniamo a ribadire alcune richieste che possono senz’altro contribuire a ridurre il rischio che tali episodi possano accadere. Fra queste la necessità di Intervenire urgentemente con provvedimenti anche straordinari per garantire un adeguato numero di Poliziotti Penitenziari in servizio; Intraprendere una politica gestionale dell’istituto improntata a rendere sicuro il lavoro della Polizia Penitenziaria, a Teramo ormai le aggressioni sono quotidiane e non è più accettabile lavorare con la certezza che se è fortunato il Poliziotto di turno prenderà “solo” qualche minaccia; la riduzione o comunque un’equa distribuzione delle presenze di detenuti   psichiatrici; aumentare le ore di presenza di psichiatri per gestire queste infermità ed evitare episodi di auto o eterolesionismo.

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