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L’ugualianza possibile, le Banche nei Comuni del futuro

Scritto da redazione

E’ questo il tema di un apposito convegno in programma il giorno 9 giugno 2022, alle ore 9,00, presso la sala Ipogea del Consiglio Regionale della Regione Abruzzo, Palazzo Emiciclo – L’Aquila.Nel 2010 le filiali bancarie operanti in Abruzzo erano 701 per effetto di chiusure ed accorpamenti, a 429, con una differenza di 272 sportelli. in 126 Comuni, prevalentemente posizionati sulla zona costiera. La relazione di base sarà del sulmonese dott Aldo Ronci

Sulmona,6 giugno- Si torna ancora a parlare di riduzioni di sportelli bancari nei territori dell’Abruzzo. Purtroppo, oramai, da anni che il processo va avanti in modo imponene, senza alcuna programmazione e, soprattutto, senza l’ascolto attivo degli stakelholder e di coloro che vivono

le ricadute di tali scelte. Il 24 settembre 2021, tutte le Organizzazioni Sindacali di settore, hanno manifestato davanti alla sede della Regione Abruzzo, a Pescara, proprio in ragione del mutamento delle realt  bancarie sul territorio, anche, e sopratutto, a seguito della scomparsa delle banche locali (Banca Popolare Lanciano e Sulmona, Banca Carichieti, Banca Caripe, Banca Carispaq e Banca Tercas), ad eccezione delle poche Banche di Credito Cooperativo che continuano, con difficoltà , a svolgere un ruolo importante sul territorio.

In questa occasione, le OO.SS Cgil,Cisl e Uil. Che hanno promosso l’iniziativa intendono coinvolgere, non solo i Sindaci di quei Comuni, che saranno interessati dalle prossime chiusure, ma tutti i primi cittadini dei 305 Comuni della Regione organizzando un apposito convegno per la mattinata di giovedì prossimo 9 giugno ( ore 9,00) presso la sede del Conaiglio regionale a L’Aquila. Tanti i relatori e partecipanti fra i quale spicca anche il dott. Aldo Ronci il Ricercatore sulmonese che terrà la realzione di base.

Aldo Ronci,il Ricercatore di Sulmona

Nel 2010, le filiali bancarie operanti in Abruzzo erano 701. Nei primi sei mesi del 2022, si ridurranno ancora, per effetto di chiusure ed accorpamenti, a 429, con una differenza di 272 sportelli. Nello stesso periodo in esame, i Comuni serviti dagli Istituti di Credito, erano 171, su 305, mentre il numero dei Comuni che manterranno almeno uno sportello bancario, scender  a 126. Purtroppo, il fenomeno,   ancora in forte progressione, ed anche in assenza di piani industriali le principali banche italiane si concentrano su ulteriori razionalizzazioni.

Occorre prevenire il fenomeno dell’abbandono e della desertificazione bancaria, che ha effetti devastanti principalmente sui territori interni e/o montani. Il venir meno di essenziali servizi bancari, produce l’aumento delle diseguaglianze e, nel contempo, diminuisce le inclusioni dei cittadini, dei piccoli imprenditori, delle lavoratrici e dei lavoratori e, ancor di pi , dei pensionati.

La dinamica delle imprese attive, prevalentemente micro e piccole, negli ultimi anni,   negativa e di molto superiore a quanto accade a livello nazionale. Il forte calo,   molto accentuato non soltanto nei territori interni e montani ma sta interessando anche i Comuni ubicati nella fascia costiera. I dati numerici, al riguardo, denunciano un fenomeno nuovo che deve essere approfondito, soprattutto se si tiene conto del fatto che, tale calo, procede in parallelo con gli effetti di diminuzione demografica specialmente dei giovani e con l’abbandono del territorio da parte degli Istituti di Credito.

L’Aquila, Palazzo Emiciclo sede del Consiglio regionale

Le priorità  delle aziende bancarie non possono essere basate esclusivamente sul profitto ma devono riconsiderare anche lo sviluppo sostenibile dei territori e il benessere diffuso dei cittadini.

IL PROGRAMMA DEI LAVORI

I lavori saranno aperti da Giulio Olivieri ( Segretario generale First Abruzzo e Molise),dal saluto del Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri,dall’introduzione di Francesco Trivelli (Coordinatore Fisac Cgil Abruzzo e Molise) mentre la relazione di base sarà a cura del sulmonese dott. Aldo Ronci sul tema “ Cosa accade in Abruzzo”. La prima parte dei lavori si concluderà con gli interventi di Michele Lombardo (Segretario regionale Uil Abruzzo) e Carmine Ranieri (Segretario regionale Cgil Abruzzo e Molise).

Nella seconda parte della giornata è prevista una tavola rotonda a cui partecuoperanno Gianguido D’Alberto,Presidente Anci Abruzzo e sindaco di Teramo),Stefano Cianciotta(Presidente Abruzzo Sviluppo), Domenico Zocco (Segretario Uil ca Abruzzo), Nino Baseotto (Segretario Generale Nazionale Fisac Cgil), Giovanni Notaro (Segretario generale Cisl Abruzzo e Molise). Modera il giornalista Angelo De Nicola

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