Home Politica Marsilio in visita a Bugnara, davvero un modello  di riferimento

Marsilio in visita a Bugnara, davvero un modello  di riferimento

Scritto da redazione

Il Presidente della Regione e l’Assessore  al bilancio,alle aree interne e del cratere Guido Liris hanno fatto visita stamani al piccolo centro della Valle peligna incontrando gli amministratori comunali e visitando soprattutto il borgo

Nella foto da sinistra l’Assessore regionale al Bilancio e Aree interne Guido Liris, il Presidente della Regione Marco Marsilio, il sindaco di Bugnara Giuseppe Lo Stracco

Bugnara, 10 maggio- E’ arrivato  puntuale come un orologio svizzero il Presidente della Regione Abruzzo,Marco Marsilio stamani a Bugnara che da anni fa parte del club dei borghi piu’ belli, per iniziare un suo giro di visite istituzionali a diversi paesi del Centro Abruzzo. Ad  accogliere il Governatore l’Assessore regionale Guido Liris,  il sindaco Giuseppe Lo Stracco, gli Assessori comunali  Domenico Taglieri,Osvaldo Lupi, molti consiglieri comunali, il Consigliere pronviciale Maurizio Proietti e poi tante altre persone.

Bugnara, il Castello ducale di notte

Nel corso del suo saluto agli ospiti il sindaco Lo Stracco ha tracciato un primo bilancio della ricostruzione nel paese e del lungo lavoro svolto in questi anni e di quello programmato per i prossimi mesi. Bugnara, com’è noto, è il solo paese insieme  a Cocullo fra i Comuni del Centro Abruzzo inserito nell’area del cratere sismico del 2009 e questo ha comportato l’avvio di un massiccio lavoro di recupero e di messa in sicurezza di tantissimi edifici publici e privati, il recupero di spazi e strutture, angoli,piazze e luoghi  di culto che erano rimasti seriamente danneggiati.

 Il paese ha cambiato volto e si prepara a fronteggiare le sfide del futuro. Agli inizi di settembre è stata inaugurata la scuola elementare antisimica. Un modello di struttura divenuta un vero fiore all’occhiello per il paese. Marsilio ha voluto visitarla ed è rimasto favorevolmente impressionato. Subito dopo ha fatto visita al ‘Museo dell’olio’ un luogo simbolo del piccolo centro che vanta,tra le altre cose. una antica e consolidata  tradizione nel settore oleario. “Il museo- ha spiegato -il sindaco sarà inserito in un polo culturale nel quale troveranno spazio una nuova e piu’ ricca biblioteca comunale  e soprattutto una serie di iniziative  culturali che si svilupperanno a partire dalla prossima estate e in autunno all’interno della sala congressi”.

La delegazione della Regione mentre visita il museo dell’olio

Nell’occasione si è parlato anche della nuova edizione, la quindicesima, di Romantica il festival internazionale di arte floreale che  si svolge nel corso dell’estate e che negli ultimi due anni era rimasta ferma per gli effetti della pandemia 

Il sindaco ha poi informato al Presidente della Regione che il Castello ducale che sorge nella parte alta del paese presto sarà recuperato e destinato a una nuova e piu’ importante funzione. Infatti quello di Bugnara è stato inserito in un progetto nazionale che prevede il recupero e  l’utilizzo di tre strutture ( una al nord, una al centro Bugnara e uno al sud) da destinare a iniziative di alta formazione  anche a carattere internazionale

Il Presidente Marsilio con un gruppo di giovani amministratori nella piazza di Bugnara

Il Presidente Marsilio ha espresso l’apprezzamento personale e dell’intero Esecutivo regionale per lavoro svolto dall’Amministrazione comunale ed ha definito Bugnara un modello  di buona Amministrazione che equivale alla buona politica di cui questi piccoli borghi hanno tanto bisogno ma anche per la conservazione dell’assetto urbano, per la organizzazione complessiva e per efficienza dei suoi servizi. Insomma una bella giornata per il piccolo centro che è anche un incoraggiamento a fare ancora di piu’ e sempre meglio

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2 Commentii

temp 10 Maggio 2022 - 16:20

Anche grazie alla fortuna di appartenere al cratere sismico.

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Antonio 10 Maggio 2022 - 22:14

Peccato (o per fortuna) che il Presidente Marsilio non ha visto il resto del paese, cioè il 99%. Ma tanto come è ridotto questo paese, ormai, non lo sanno più nemmeno gli amministratori comunali. Evidentemente.

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