Home Prima Pagina Consiglio Straordinario su COGESA: la maggioranza chiude le porte al territorio.

Consiglio Straordinario su COGESA: la maggioranza chiude le porte al territorio.

Scritto da redazione
  • Una polemica che sta facendo molto rumore e potrebbe travolgere la politica locale. Sono in molti a ritenere che presto la vicenda, al di là delle decisioni del Consiglio comunale di Sulmona,  potrebbe approdare in Consiglio regionale e magari qualcuno potrebbe sollecitare un’apposita Commissione d’inchiesta per fare luce,una volta per tutte, sul caso.  Intanto  ecco il documento dei rappresentanti delle forze di opposizione
Sulmona, Palazzo San Francesco sede dell’Assemblea civica

Sulmona,20 novembre-La decisione del presidente del consiglio comunale di non invitare le consigliere regionali, i rappresentanti istituzionali nazionali  e i sindaci soci, al consiglio straordinario su COGESA è un atto politico grave.

Una scelta che dimostra la volontà di tenere fuori dal confronto proprio quei soggetti che avrebbero titolo e diritto di discutere del futuro della società. Accogliamo positivamente l’audizione di sindacati, lavoratori e amministratore unico, richiesta che abbiamo avanzato con forza, ma questo non cancella la responsabilità politica di chi, con una scelta  arbitraria, ha deciso di impedire un confronto territoriale ampio, trasparente e indispensabile. Inizia così il documento delle forze di opposizione in Consiglio comunale a Sulmona.

“L’amministrazione Tirabassi- si legge nel documento– ancora una volta, dimostra di voler procedere senza contraddittorio, senza ascolto e soprattutto senza assumersi la responsabilità di discutere le proprie scelte.  Lo abbiamo visto anche in commissione Bilancio: davanti alla nostra disponibilità a costruire un ordine del giorno condiviso, la risposta della maggioranza è stata un netto no, accompagnato dall’ennesima conferma della volontà di correre verso la gara pubblica e la privatizzazione del servizio vista la richiesta al sindaco e alla giunta, nel loro ordine del giorno, “di proseguire con determinazione l’ iter per l’indizione e l’ espletamento della gara”

Nel loro stesso ordine del giorno si parla di un tavolo permanente con le organizzazioni sindacali e i lavoratori, peccato però che sindacati e lavoratori non siano mai stati realmente convocati per discutere la decisione di procedere alla gara. Anche per questo, mentre la maggioranza concentra i propri sforzi sulla privatizzazione come unica soluzione, dal canto nostro ribadiamo la necessità di un approccio responsabile e orientato al bene collettivo, che ponga al centro il futuro di COGESA, garantendo la qualità del servizio, la sostenibilità delle tariffe, la tutela dei lavoratori e la salvaguardia della salute dei cittadini. 

Per questo abbiamo lanciato una proposta chiara, concreta e responsabile: il consiglio comunale deve impegnare il sindaco e la giunta a sospendere ogni atto finalizzato alla gara pubblica per l’affidamento del servizio di igiene urbana, finché non sarà conclusa una verifica tecnica, economica e giuridica completa sulle reali possibilità di mantenere l’affidamento in house a COGESA S.p.A. Solo così- conclude il documento delle minoranze- potremo garantire che le scelte del consiglio comunale riflettano davvero le esigenze e le priorità di tutta la comunità.”

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