
Sulmona, 20 novembre– La saggezza, qualità tra le più nobili della specie umana, si caratterizza nella capacità di seguire la ragione in ogni comportamento e giudizio; richiede moderazione nei desideri, equilibrio e prudenza nel valutare le situazioni, nel parlare e nell’agire…
E’ pur vero, però, che tutto quanto la riguarda, non implica un tempo infinito: perderebbe il suo valore ed ogni virtù, disperdendosi in un’attesa inutile per giungere, come “saggi” insegnano, a consolidare quanto segue “Chi tempo ha e tempo aspetta, tempo perde, sprecando ogni risorsa”.
Il tempo dell’attesa saggia, del rispetto per l’altrui operato, per il rodaggio della macchina Comunale inizia ad essere agli sgoccioli. Tra circa tre mesi saremo al momento del “parto”, già nove mesi dall’insediamento della nuova Giunta Comunale di Sulmona e, come ogni parto che natura genera, verrebbe da dire che, prima di giudicare il nascituro, attendiamo che venga al mondo.
È pur vero che nei mesi precedenti la nascita, ecografie e controlli vari di medici addetti ai lavori, garantiscono una sana (si spera) riuscita dell’opera più importante, la venuta al mondo di una nuova vita.
La politica, sicuramente, ha forse poco a che vedere con quanto suddetto, ma ha a che fare, invece, con i tempi di una gestazione che, ormai iniziati abbondantemente, avrebbero dovuto cominciare a consegnare ecografie di un percorso che, dato in vita, si sarebbe dovuto apprestare ad essere sano, vivo e vegeto, almeno. Nessuno ha mai chiesto miracoli, ma un onesto cammino volto all’interesse della comunità, fatto di basi su cui far crescere e sviluppare quello che, da quanto promesso in corso di campagna elettorale, avrebbe dovuto generare un “figlio prodigio”.
In concreto, oggi, oltre la metà del mese di novembre, registriamo una totale inadempienza in molti settori, irrisoluti problemi di più genere e, peggio ancora, un piattismo generale reo di immobilismo.
I problemi della nostra città, Sulmona, non immaginavamo fossero risolvibili, per quanti tanti sono, in sette mesi, sicuramente. E’pur vero che, dalla filiera tanto sponsorizzata, Governo, Regione, fino al nostro Comune, neanche poteva attendersi un nulla, o quasi, su fronti di importanza impellente: su tutti la Sanità.
Proposte avanzate che sanno, ad oggi, di promesse irrealizzabili per una città che necessita, ancor prima, di “piccole” e fondamentali accortezze, poiché ferite non curate nell’immediato mutano in infezioni e drammi molto più gravi.
Siamo sicuri che da parte di qualcuno degli attuali amministratori ci sia la voglia e l’idea di migliorare, ma l’idea stessa necessita di fatti e, soprattutto, di competenze che, ad oggi, registriamo, doverosamente, non essere manifeste.
Il gruppo Metamorfosi, è stato, in questo tempo, attento e rispettoso nel non dare giudizi affrettati…lungi dal nostro modo di intendere la politica.
Ora, però, è doveroso urlare verso chi, oggi amministratore comunale, a seguito di ampio consenso cittadino, ha il dovere di rispondere ed agire sul serio, camminare come si deve e mostrare, se le ha,
le capacità necessarie oppure ammettere l’inesperienza, trovando il modo di salvare il salvabile facendo un passo indietro.
Il tempo comincia ad essere maturo per una cittadinanza che non può permettersi di attendere oltremodo, neanche un solo istante, e se da una parte vi è una maggioranza Comunale che non balla, dall’altra parte duole vedere una minoranza incapace di saper cantare. Verrebbe da attribuire a tutto ciò una triste definizione PIATTISMO generale! Ciò che non dà più stimoli, che oscura la curiosità, che nega la vita ad una città, suo malgrado, già resa inerme e spoglia di voglia di lottare.
Il gruppo Metamorfosi, nel frattempo, non si è spento, anzi… come da Programma politico presentato in campagna elettorale, continua a lavorare per portare dinamismo culturale, turismo, ed eventi. Tra dicembre e gennaio il nostro calendario prevede una serie di impegni che avevamo promesso al cittadino: da Convegni con e per i giovani, su problematiche e realtà lavorative, ad organizzazione di ambito sportivo che vedrà, nei mesi più caldi, un’idea pronta a divenire concretezza e che coinvolgerà Sulmona e dintorni in un piano di industria del turismo, come da nostro copione. Non tralasciando la premessa/promessa di impegni culturali su più fronti.
Metamorfosi nasceva con queste idee; Metamorfosi le ha dispiegate durante il periodo di campagna elettorale, mantenendo fermi i principi di trasparenza ed onestà dimostrati palesemente prima delle votazioni comunali.
Oggi, più che mai, il gruppo Metamorfosi è pronto a realizzarle perché crede vivamente che la politica sia tale e crei veri politici, quando si inizia a pensare al bene dell’attuale popolazione e, ancor più alle prossime generazioni, invece che preoccuparsi, soltanto, delle prossime elezioni!
GRUPPO METAMORFOSI
( movimento politico e culturale)