Home Politica Sulmona: Sanità, Pd lancia l’allarme in difesa del reparto di ostetricia e ginecologia

Sulmona: Sanità, Pd lancia l’allarme in difesa del reparto di ostetricia e ginecologia

Scritto da redazione

Appello ala Regione, alla Asl1 e soprattutto al sindaco della città-

Sulmona,12 novembre- “La grave carenza di personale medico, infermieristico e ostetrico mette a serio rischio la continuità del servizio, al punto che il reparto potrebbe essere costretto prima a sospendere temporaneamente le attività e successivamente a chiudere definitivamente, per non incorrere nel rischio di interruzione di pubblico servizio.A lanciare l’allarme sono gli stessi addetti ai lavori che ogni giorno garantiscono con grande professionalità l’assistenza alle donne e alle famiglie del territorio. Da tempo segnalano condizioni di lavoro insostenibili e turni sempre più difficili da coprire, nonostante la loro dedizione. “Come capogruppo del Partito Democratico di Sulmona, forza di minoranza in Consiglio comunale- spiega Ornella La Civita- esprimo profonda preoccupazione e chiedo un intervento immediato della ASL 1 Avezzano–Sulmona–L’Aquila, della Regione Abruzzo e soprattutto del sindaco di Sulmona, che in qualità di massima autorità sanitaria locale ha il dovere di agire subito per evitare la chiusura del reparto. Il sindaco non può restare in silenzio. 

Ornella La Civita Capogruppo Pd

È necessario che si attivi immediatamente con la ASL e con la Regione per chiedere risposte e soluzioni concrete. Il reparto di Ostetricia e Ginecologia è un presidio indispensabile per tutto il Centro Abruzzo e non può essere abbandonato. Per questo sollecito il primo cittadino a convocare con urgenza un tavolo istituzionale con la Direzione della ASL 1, i rappresentanti regionali e le parti sociali, al fine di ottenere garanzie certe sul mantenimento del reparto e sul potenziamento del personale sanitario.
Se non si interviene ora, Sulmona rischia di perdere un servizio fondamentale- conclude La Civita– con gravissime conseguenze per le donne e per l’intero territorio. Difendere l’ospedale significa difendere la salute e il futuro della nostra comunità”.

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1 Commento

Pinto 13 Novembre 2025 - 7:27

Reparto che risente enormemente di una figura che di professionale non ha nulla e che fa scappare le partorienti che sfortunatamente capitano tra le sue mani e che nonostante tutto avevano deciso di partorire presso il nosocomio locale. Zero empatia, assoluta mancanza di tatto e così, nonostante gli enormi sforzi delle altre figure asservite al reparto, si assiste ad una emorragia di pazienti verso altri ospedali che non hanno di questi problemi, Chieti in primis.

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