Home Politica ( dibattito): D’Andrea (M5S), Il nostro impegno in difesa dell’ambiente continua  e si rafforza

( dibattito): D’Andrea (M5S), Il nostro impegno in difesa dell’ambiente continua  e si rafforza

Scritto da redazione

di Attlio D’Andrea *

Attilio D’Andrea (M5S)

Sulmona,9 novembre– La notizia della decisione presa nella Cop 30 ,in Brasile dell’abbandono dell’energia proveniente da fonti fossili del 90% rispetto ai livelli 1990, nonostante le perplessità denunciate da più associazioni ambientaliste per quanto riguarda i crediti di co2 e le possibili “scappatoie”, dà comunque un segnale estremamente forte su quelle che sono le politiche energetiche che dovrebbe perseguire il nostro Paese e la nostra regione che invece vanno in assoluto contrasto, come dimostra quanto sta avvenendo sotto i nostri occhi.

Sono quotidiane le notizie di catastrofi climatiche che mettono in ginocchio popolazioni, raccolti ed economie di ogni genere, con enormi perdite economiche e purtroppo anche di vite umane, tutto a causa dell’innalzamento repentino della temperatura globale del pianeta.Attilio

Nonostante tutto questo, troviamo 10 nuove richieste di trivellazione per estrazione al Ministero dell’ambiente nel nostro Abruzzo, definito regione verde d’Europa ma assolutamente povero di gas e petrolio, che quindi dovrebbe tutelare doppiamente il territorio e investire proprio su questa immagine di unicità ambientale.  Aziende energivore consce di avere una destra che dal Governo non ha avuto tasse su extraprofitti ed in Regione non avrà oppositori.

Inoltre non dimentichiamo quanto sta accadendo a Case Pente dove la Snam, sta devastando una area ormai chiaramente archeologica, di passaggio per specie di animali protette, in una valle a dove è certificato il fenomeno dell’inversione termica e alle porte del Parco Nazionale della Maiella che ha ottenuto da poco il marchio Global Geopark  Unesco.

Allora se gli impegni presi in Europa non sono soltanto uno specchietto per le allodole, perché spendere miliardi di euro su queste opere che tra meno di 20 anni dovranno essere smantellate e non invece su impianti di produzione di energie rinnovabili e CER (comunità energetiche), argomento che come Movimento 5 Stelle abbiamo recepito e promosso fin da subito nella nostra Valle Peligna e  fornendo  in Regione Abruzzo  con il nostro Consigliere Francesco Taglieri una norma che le regolamentasse, ma che chi la Governa ha sempre rifiutato di finanziare preferendo sagre, associazioni amiche e ecc.. come  leggiamo chiaramente nella Legge Mancia?

Oggi dalla Cop 30 abbiamo l’ulteriore conferma che quanto abbiamo sempre sostenuto non è una battaglia ideologica ma soltanto l’unica strada da perseguire per tutelare quello che abbiamo di prezioso e rilanciare nuove opportunità economiche e lavorative, mentre ascoltiamo chi oggi ci Governa prima contro poi a favore delle trivelle, deridente del Green new deal ed oggi a sostegno.

La politica al Governo ed in Regione faccia quindi seguito con fatti concreti agli impegni presi bloccando immediatamente le opere costose, inutili e distruttive, investendo le risorse economiche per raggiungere gli obiettivi prefissati quanto prima, non è più tempo di dichiarazioni vuote e propagandistiche come ormai ci hanno abituato queste destre al comando 

  • Coord.Provinciale AQ M5S

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