Home Prima Pagina Carmine Marcantonio:la leggenda calcistica del Canada nata a Castel di Sangro

Carmine Marcantonio:la leggenda calcistica del Canada nata a Castel di Sangro

Scritto da redazione

il corso “ITS Management dello Sport” come vettore di sviluppo

Carmine Marcantonio

di Sergio Venditti *

Sulmona,8 novembre– Il grande giornalista Dom Serafini rappresenta la memoria storica degli abruzzesi nel mondo, che come lui negli Stati Uniti, si sono affermati in tutti i campi, anche da gioco, come Carmine Marcantonio

E così il suo ultimo articolo sul quotidiano “Il Centro” ha raccontato di questo grande giocatore di “soccer” canadese, che ha avuto i natali tra le maestose montagne abruzzesi, al confine con il Molise: Castel Di Sangro.

In effetti l’emigrazione dell’allora Abruzzo & Molise, verso la terra canadese,specie nell’Ontario ed nella sua metropoli Toronto, divenne travolgente dal dopoguerra, quando il giovane Carmine (nato nel 1954) emigrò  nel 1968,con la sua famiglia nel grande Paese nordamericano.  Gli inizi nella fredda “terra del nord” furono durissimi per tutti i nostri corregionali, sia per le difficili condizioni d’inserimento lavorative, ma ancor più per l’emarginazione e le discriminazioni subite in una società canadese dalla forte impronta storico-culturale anglo-francese, diffidente verso gli italiani ed in particolare i meridionali.

Poi il sacrificio, la caparbietà e lo spirito di adattamento dei nostri emigranti li ha fatto prevalere, affermandosi sempre più nella “scala sociale“, tra le sue comunità più operose, scalando gli stessi vertici politico-istituzionali,sia provinciali che nazionali. 

l’olandese Johan Cruyff insieme a Carmine Marcantonio

E così il talento sportivo  precoce del giovane Carmine, tifoso della Juventus, fu’subito notato dai tecnici canadesi per le sue spiccate doti da centrocampista. Gli inizi nei primi anni ’70 fino ai vertici del calcio canadese e dopo anche statunitense, per il coriaceo Carmineche farà dello sport una vera e propria scuola di vita, che lo porterà al suo pieno inserimento nella società canadese, spostandosi con la nuova famiglia a Vaughan, sempre in Ontario, con la moglie Gerardine e i suoi due figli,divenendo poi un affermato broker assicurativo. In quella città che ha visto uno storico sindaco abruzzese come l’On.Maurizio Bevilacqua, nato a Sulmona (AQ) ed emigrato li a dieci anni, nel 1970.

 Gli anni della forte emigrazione dalle aree interne della nostra regione, che ha portato via tante risorse giovani, lasciando i vari paesi e borghi poveri e spopolati, in cerca di un futuro più dignitoso per loro, con la speranza di ritornarvi. Tra questi Carmine che resta comunque legato alle sue origini, come tutti quelli che vi sono nati, pur divenendo un campione americano, che ha avuto la fortuna di giocare anche con vere e proprie leggende del calcio mondiale,come Giorgio Chinaglia dopo la Lazio ai N.Y.Cosmos al più talentuoso di tutti: Il “Profeta del gol”, l’olandese Johan Cruyff, che la penna arguta  di Gianni Brera definì il “Pele bianco”, tutti nella loro fine carriera americana.

 Sempre nel nitido ritratto fatto dalla “Penna U.S.A” di D.Serafini, C.Marcantonio ricorda che comunque ogni anno torna nella sua amata comunità del capoluogo sangrino (guidata dal Sindaco e Presidente della Provincia AQ, l’Avv. Angelo Caruso), con lo stesso Gabriele Gravina,a capo della FIGC, tornando ad ammirare quel suo vecchio campo da gioco, che ora ospita anche una squadra “Campione d’Italia”, come il Napoli

Tutto questo a testimonianza del valore universale dello sport, specie per la formazione e la crescita delle giovani generazioni,con il sacrificio e la tenacia, virtù così radicate in terra d’Abruzzo, ma altresi polo di attrazione e di sviluppo turistico, capace di consolidare la crescita delle “Aree Interne”.

Abruzzo: Una Terra Forte e Gentile  “…L’ abruzzese si china solo a raccogliere la genziana…”

  • giornalista– Rivista “Tempo Presente”  – Abruzzo

Leggi anche

Lascia un commento