
Sulmona, 3 Novembre– Il Tavolo sull’Istruzione dell’Area, ha potuto discutere in questi ultimi gionri sulle necessità e sulle progettualità in vista del raggiungimento del miglior uso possibile dei fondi FSE+ regionali assegnati alle aree interne. Relativamente ai 13 Comuni dell’Area (Alfedena, Barrea, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli, Scontrone, Villetta Barrea, Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Cocullo, Introdacqua, Scanno e Villalago), si sono riuniti dirigenti scolastici e rappresentanti dei plessi scolastici, insieme ai vari amministratori dei Comuni interessati.
All’incontro erano presenti gli istituti che ricadono nell’Area Interna coinvolta nella Strategia territoriale: “Alda Merini”, di Castel di Sangro, rappresentato in riunione dalla Dirigente prof.ssa Nadia Morena ; “Benedetto Croce”, di Pescasseroli, rappresentato al Tavolo dalla Dirigente reggente, prof.ssa Luigina D’Amico; “Mazzini – Capograssi” di Sulmona, con in riunione la prof.ssa Domenica Pagano. Presente anche per l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, il dottor Massimiliano Nerone, in vece della dottoressa Gabriella Liberatore, dirigente tecnico e referente Aree interne.
In apertura, la Sindaca di Villetta Barrea, Giusy Colantoni ha salutato tutti ed espresso riconoscenza per la partecipazione, affermando: “ringrazio soprattutto le dirigenti che hanno sin qui accompagnato nella prima stesura la Strategia. È stata una fase lunga ma per nulla complicata, ho apprezzato che insieme si è potuto elaborare ed iniziare a costruire qualcosa di utile per le nostre scuole. Parliamo di progetti sostenibili nel domani, che vanno oltre il breve termine. Obiettivo da non perdere per tutti noi è che la strategia potrà essere valorizzata per un periodo determinato, ma gli interventi che assumiamo devono essere sostenibili nel corso del tempo, ciò che si offre alle nostre comunità deve mantenersi nel futuro. Questo è il senso della Strategia”.
Il Tavolo sull’Istruzione dell’Area si è riunito già in due occasioni, ultima delle quali il 4 giugno scorso. Con la SNAI si potranno fare acquisti e attività formative per adulti. I fondi regionali, alimentati da risorse FSE+, serviranno, invece, per la formazione, con progetti per gli studenti. Le annualità di riferimento su cui orientare la programmazione sono indicativamente quattro.
La prima parte dell’incontro è servita ad approfondire i bisogni formativi dell’Area Interna. Complessivamente, in “Alto Sangro – Valle del Sagittario” si contano 414 alunni: 135 a Pescasseroli e 78 a Barrea, ovvero 213 all’Istituto Comprensivo “Benedetto Croce” (comuni di Barrea, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli e Villetta Barrea), più 176 all’istituto “Mazzini – Capograssi” (comuni di Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Cocullo, Introdacqua, Scanno e Villalago) e altri 25 al comprensivo “Alda Merini” (comuni di Alfedena e Scontrone).
L’analisi e le esperienze tra i partecipanti hanno messo in evidenza che l’Abruzzo, rispetto alle altre regioni italiane, è quella in cui più studenti vanno all’estero a studiare l’inglese. Oltre alle necessità sull’apprendimento delle lingue straniere, si manifestano, alla luce dei test Invalsi, carenze degli studenti nella matematica e nella logica.
Dal confronto con i rappresentati degli istituti dell’Area Interna, sono emersi diversi aspetti, sia critici che propositivi. Le criticità maggiori rilevano limiti preoccupanti e problemi seri: dal limitato numero di alunni alle pluriclassi. Tra le proposte per invertire la tendenza ed investire sui fondi disponibili, i partecipanti si sono confrontati sul possibile potenziamento dell’insegnamento delle lingue, su nuovi moduli ricreativi, sul sostegno psicologico e sulla integrazione sociale, su biodiversità, salute, sport e sulla rinnovata competenza della lingua italiana, anche per gli studenti stranieri. Inoltre, i partecipanti si sono trovati d’accordo sul fatto che le progettualità relative all’istruzione vanno anche collegate ai trasporti e alle esigenze logistiche, per cui servono più attenzioni, nonché al servizio mensa.