
L’Aquila, 29 ott.- –Il Consiglio regionale abruzzese, in corso di svolgimento a L’Aquila, ha approvato all’unanimità, le “Nuove norme regionali per la prevenzione e la mitigazione del rischio da valanga”.
La legge aggiorna le procedure per l’accertamento dei pericoli e dei rischi da valanga sul territorio della Regione Abruzzo e detta le norme per la salvaguardia della pubblica incolumità. Inoltre, “la Regione si dota della Carta di Localizzazione Probabile delle Valanghe (Clpv) e della Carta dei Rischi Locali di Valanga (Crlv) che predisporrà l’Agenzia regionale di Protezione civile, presso cui è istituito il Comitato tecnico Regionale per lo studio della Neve e delle Valanghe, Coreneva” recita il testo normativo. “L’Agenzia, nel rispetto della disciplina fissata dall’articolo 3, procede periodicamente, almeno ogni cinque anni ad una generale ricognizione delle condizioni di rischio presenti nelle singole aree”. I Comuni con territori interessati da rischio di valanghe, “costituiscono Commissioni Locali Valanghe (Clv) per l’esercizio di attività di sorveglianza dei fenomeni nivologici, in qualità di organi tecnici consultivi dei sindaci per la gestione di situazioni di rischio da valanghe in territorio antropizzato”. Nelle aree soggette a potenziale rischio valanghe “tutto quanto sia ritenuto di nuova edificazione e realizzazione rimane in sospeso a titolo cautelativo fino alla redazione della Carta dei Rischi”.