Stanno tutti bene, ricoverati in codice verde. Intanto s’indaga sulle cause

Pescara,16 ott.- Una sospetta fuoriuscita di ammoniaca ha causato l’evacuazione e la chiusura del Liceo Statale Guglielmo Marconi di Pescara questa mattina. Diversi docenti, studenti e studentesse hanno accusato malori dopo aver inalato la sostanza, sprigionatasi all’interno dell’istituto. Almeno cinque persone sono state trasportate in ospedale, mentre altre sono state assistite sul posto dai soccorsi. È immediatamente scattato il protocollo per le maxi-emergenze. L’istituto è stato dichiarato chiuso dalle autorità per “concreto e immediato pericolo” per la salute pubblica. Le cause precise dell’accaduto sono al momento sotto accertamento.
In riferimento al grave episodio, Luca Ondifero e Augusta Marconi, rispettivamente Segretario della Cgil Pescara e Segretaria della Flc Cgil di Pescara sottolineano quanto segue:“La scuola è stata riconsegnata solo lo scorso anno, si tratta di un edificio di nuova realizzazione, e le prime informazioni suggeriscono che il danno sia riconducibile a problemi legati alla struttura stessa. In attesa degli accertamenti tecnici di competenza dei Vigili del Fuoco, vogliamo rimarcare con forza l’imprescindibile necessità di salvaguardare la sicurezza dei luoghi di lavoro, a partire dal personale scolastico e dagli studenti”.
“Tutti devono poter contare- prosegue la Cgil– sulla certezza di trovarsi in un luogo pubblico sicuro, a maggior ragione se si tratta di una scuola. La sicurezza non è un optional, ma un principio fondamentale da cui non si può prescindere. Per questo richiamiamo la Provincia, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Pescara e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo a farsi carico di controlli straordinari e approfonditi sulla sicurezza degli edifici scolastici e di tutti i luoghi dedicati alla conoscenza.
Le scuole devono garantire presidi di sicurezza efficaci, e non è accettabile che possano verificarsi episodi del genere, soprattutto in edifici di recente costruzione, che mettono a repentaglio la salute di chi li vive ogni giorno. Chiediamo formalmente di conoscere le dinamiche e le cause che hanno portato all’incidente, l’accertamento di eventuali responsabilità, l’estensione generale dei controlli sulla sicurezza strutturale di tutti gli edifici scolastici, su tutto il territorio provinciale e regionale”.