Home Prima Pagina Proroga Cogesa: non una scelta, ma il simbolo dell’inerzia dell’amministrazione comunale

Proroga Cogesa: non una scelta, ma il simbolo dell’inerzia dell’amministrazione comunale

Scritto da redazione

Ora il Pd di Sulmona alza il tiro e la polemica si fa rovente-

Sulmona,30 Agosto- Il prossimo 30 settembre scadrà la convenzione tra il Comune di Sulmona e la società Cogesa. Una scadenza nota da tempo, che richiederebbe programmazione, visione e confronto. Eppure, a oggi, non è stata assunta alcuna decisione.

La possibilità per il Comune di prorogare per ulteriori 15 mesi la convenzione con Cogesa, infatti, non rappresenta una decisione politica strutturata, ma è solo la dimostrazione dell’incapacità di questa amministrazione di affrontare con serietà e visione una questione cruciale come quella della gestione dei rifiuti.

“ È inaccettabile- spiega in una nota  il Pd locale-  che, di fronte a scelte fondamentali come la gara per l’affidamento del servizio o il rinnovo in house, l’unica “soluzione” in campo sia una proroga tecnica, che serve solo a guadagnare tempo e a provare a nascondere l’assenza di programmazione. Nel frattempo, la discarica è vicina al limite: entro marzo 2026 – salvo interventi urgenti – sarà satura.

 A questo  si aggiunge il totale stallo sul bilancio di Cogesa, che non solo non è stato approvato, ma nemmeno discusso. Un’anomalia preoccupante che paralizza ogni possibilità di pianificazione, persino su servizi fondamentali come la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Senza bilancio, è impossibile assumere impegni concreti, investire in soluzioni strutturali o garantire certezze ai cittadini.

La filiera politica – tanto invocata in campagna elettorale – dov’è finita? Il Comune di Sulmona non può più restare alla finestra perché è a Sulmona che si trovano l’impianto, la discarica, ed è qui che si concentrano i problemi strutturali e gestionali di Cogesa. 

È evidente a tutti: se c’è un Comune che ha il dovere – politico prima ancora che amministrativo – di esercitare una funzione di guida, quello è il Comune di Sulmona. Non è accettabile che altrove si facciano (o non si facciano) scelte e qui si paghi  il conto.

Per questo non è più possibile- conclude il Pd- che l’amministrazione comunale di Sulmona continui a tacere. Perseverare in questa direzione significa lasciare Sulmona in balia delle emergenze, senza alcuna prospettiva”.

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