
L’Aquila, 28 agosto – Prenderà il via oggi,28 agosto, alle 16 , da Piazza Palazzo, il corteo della Bolla, momento centrale della 731esima Perdonanza Celestiniana. Saranno 1700 i partecipanti – di cui 800 in abiti storici medievali (ricompresi i figuranti dei gruppi storici locali e di altre città provenienti da tutta Italia, tra cui Rieti e Assisi), 600 rappresentanti delle istituzioni e autorità civili e 300 in rappresentanza di associazioni e gruppi – che accompagnano il documento redatto da Papa Celestino V nel 1294, con cui veniva istituita l’indulgenza plenaria.
Centoventi, tra bambini e ragazzi con età che va dai 4 ai 15 anni, prenderanno parte al corteo storico mentre in quello civile sfileranno anche circa ottanta tra studenti e docenti che hanno preso parte al progetto “A scuola di Perdonanza 2”, un’iniziativa promossa dal Comitato Perdonanza nei comuni del circondario, in collaborazione con il Comune dell’Aquila e l’Ufficio Scolastico Regionale per diffondere alle nuove generazioni la cultura del “primo Giubileo della storia” nonché la conoscenza della figura di Papa Celestino V all’esito della quale gli studenti hanno realizzato disegni e manufatti esposti nella sede municipale di Palazzo Margherita. Le associazioni e i gruppi che hanno risposto all’avviso pubblicato sul sito ufficiale della Perdonanza partiranno da via San Bernardino e si uniranno al corteo, dopo il passaggio del sindaco e della Dama della Bolla.
Prima della partenza, alle 15:15, Fausta Bergamotto, sottosegretario di stato al ministero delle Imprese e del Made in Italy, in rappresentanza del Governo, passerà in rassegna il picchetto d’onore che si svolgerà a Piazza Palazzo.
Protagonisti del corteo della Bolla saranno: Laura Sette, Dama della Bolla; Alessandro Sette, Giovin Signore; Arianna De Santis, Dama della Croce. La scelta dei tre personaggi principali del Corteo 2025 si ispira al tema della Perdonanza di quest’anno dedicato alle aree interne coinvolte in Capitale italiana della Cultura 2026: il Comune dell’Aquila, il Comune di Rieti e i Comuni del cratere sismico 2009, per il tramite dell’Ufficio speciale. I personaggi scelti rappresentano non solo la tradizione, ma anche una visione di futuro radicata nei valori della nostra comunità.
Ciascun personaggio simboleggia il valore della cultura come strumento di rinascita e coesione sociale. Storie personali intrecciate alla passione per la memoria, per la bellezza e per la valorizzazione delle proprie radici, come ha sottolineatoil sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi “Con loro raccontiamo una storia che unisce passato e futuro, memoria e rinascita, identità e speranza. La Dama della Bolla, il Giovin Signore e la Dama della Croce non sono soltanto figure del Corteo, ma interpreti di un messaggio più ampio: la cultura come strumento di coesione sociale, capace di dare voce ai territori, alle comunità e alle energie che li animano.
Attraverso i loro volti e i loro percorsi personali celebriamo la forza di una tradizione che si rinnova, rendendo la Perdonanza un evento vivo, profondamente legato alla nostra storia e al nostro futuro”. Alle 18 sarà celebrata la Messa stazionale e dopo, ai vespri (come recita la Bolla Papale di Celestino V), verrà aperta la Porta Santa della Basilica, che quest’anno sarà dischiusa dal Cardinale Pietro Parolin, segretario di stato della Santa Sede. La celebrazione liturgica avverrà all’interno della Basilica e sarà preceduta dalla lettura della Bolla del Perdono da parte del sindaco dell’Aquila e Presidente della Perdonanza, Pierluigi Biondi, sul palco antistante Collemaggio e della Bolla di indizione del Giubileo 2025 di Papa Francesco, Spes non confundit, da parte dell’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, Mons. Antonio D’Angelo.