Home Prima Pagina Sanità: affondo di Paolucci (Pd): ”tagli confermati. Marsilio prima affossa la sanità e poi toglie risorse agli altri comparti”

Sanità: affondo di Paolucci (Pd): ”tagli confermati. Marsilio prima affossa la sanità e poi toglie risorse agli altri comparti”

Scritto da redazione

In vista della seduta del Consiglio regionale del prossimo 5 agosto (ultima prima della pausa estiva) s’infiamma il dibattito politico in Abruzzo sull’assestamento del bilancio, tagli allo stesso soprattutto per molti settori strategici  mentre si allarga il malumore presso l’opinione pubblica. Silvio Paolucci, capogruppo del Pd fa il punto della situazione-

Silvio Paolucci Capogruppo Pd in Consiglio regionale

Sulmona, 31 luglio- “Non solo sono confermati i 46 milioni di tagli ai settori vitali e 157 milioni alla sanità, ma c’è la conferma anche del fatto che il disastro firmato Marsilio condiziona gli equilibri di bilancio e gli altri settori. Falcidiati i fondi alla cultura, lavoro, giovani, trasporti, ambiente e agricoltura nel triennio 2025-2027 su cui non sappiamo ancora quando e se saranno reintegrati, dipende dalle maggiori entrate fiscali di cui non è possibile avere contezza. E non finisce qui: sul fronte sanitario è in arrivo un’altra scure da 157 milioni di euro nel Programma Operativo 2025-2027 con tagli che si riverseranno sui servizi per i cittadini, sui medici di medicina generale, sui professionisti della sanità per quanto riguarda il trattamento accessorio.

 Intanto, in audizione ci si dice che il deficit Sanità 2025 è tutto da coprire e viaggia verso un tendenziale di 130 milioni di disavanzo, situazione che non esclude un nuovo aumento delle aliquote fiscali. 

Questo è il modello di governo della destra con la Regione di Marsilio, pronto a rinnovare il contratto alla Napoli Calcio, sottraendo milioni utili al bilancio e ai settori in sofferenza e nonostante i conti non quadrino né nella sanità, né altrove”, così il capogruppo Pd Silvio Paolucci a fronte delle Commissioni di oggi a cui è approdata la discussione sull’assestamento del bilancio che arriverà in aula il 5 agosto

 “Anche il Rendiconto 2024 nonostante la parifica sbandierata per far credere alla comunità che non ci sono problemi – avverte Paolucci – evidenzia una serie di criticità proprio sulla sanità, sull’utilizzo dei fondi europei e sul Pnrr. È così che il Governo regionale di destra sta facendo quadrare i conti: a furia di tasse e tagli, prima smentiti poi attuati e questo è emerso chiaramente oggi in Commissione, specie quando la maggioranza ha relegato alla categoria dei “localismi” i tagli fatti a istituzioni culturali quali il Marrucino, l’Istituto Tostiano, la Perdonanza e altri, senza riuscire a spiegare quando e se saranno ripristinati e attraverso quale strumento.

Tanto che la Corte dei conti nel giudizio di parificazione del rendiconto 2024 rileva le criticità e più volte reclama la necessità di attivare tempestivamente azioni continue di monitoraggio della spesa 2025, finalizzate a realizzare concrete economie da destinare a ridurre l’utilizzo delle entrate da eccedenze di gettito 2024 e, conseguentemente ridurre gli accantonamenti per le annualità 2026 e 2027, nonché l’impegno per l’anno 2028 del futuro bilancio 2026-2028 e di attivare tempestivamente nuove misure finalizzate a migliorare la gestione del SSR nel suo complesso”. Dunque non è una bella fotografia quella che emerge di mese in mese e la cosa più inquietante è che dall’inquadratura sono spariti i soggetti più importanti, i cittadini e le cittadine che stanno pagando e pagheranno la superficialità di chi governa oggi l’Abruzzo” 

 

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