Presentata questa mattina a L’Aquila, in Consiglio regionale, dall’Assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo e dal sindaco Domenico Taglieri l’edizione 2025 della manifestazione internazionale di arte floreale in programma sabato prossimo 2 agosto e che vedrà la partecipazione di delegazioni di maestri fioristi provenienti Cina, Germania, Olanda, Ucraina, Belgio, Slovenia, Serbia ecc. ed esaltato il ruolo di questo centro peligno che da anni ha deciso di investire su Turismo e Cultura

L’Aquila,29 luglio- “Romantica” è molto più di un festival floreale. È una dichiarazione d’amore per la cultura, la bellezza e le radici di un intero territorio.
“Questa mattina abbiamo presentato la nuova edizione del Festival internazionale di arte floreale che ogni anno trasforma Bugnara in un vero e proprio giardino d’Europa.
Un evento che unisce arte, tradizione, turismo e vocazione internazionale, grazie alla presenza di maestri fioristi provenienti da tutta Europa.
È emozionante vedere come una comunità intera si mobiliti per accogliere, valorizzare e raccontare le proprie bellezze, con creatività e passione”.Lo ha detto l’Assessore regionale alla cultura Roberto Santangelo, nel corso di una conferenza stampa alla quale è intervenuto anche il sindaco di Bugnara Domenico Taglieri svoltasi stamani a Palazzo dell’Emiciclo sede dell’Assemblea regionale abruzzese per illustrare i contenuti, obiettivi e prospettive di una manifestazione giunta alla sua XIX edizione e che vede la partecipazione di tante delegazioni straniere di maestri fioristi (quest’anno provenienti anche da Cina, Germania, Olanda, Ucraina, Belgio, Slovenia, Serbia)
“La Regione Abruzzo- ha detto ancora Santangelo– sostiene con convinzione questo progetto, che fa del legame tra turismo, cultura e partecipazione popolare una leva strategica per lo sviluppo del territorio. E oggi guardiamo anche al futuro: in occasione del ventennale, l’Amministrazione comunale sta lavorando all’apertura di una scuola di alta formazione per maestri fioristi, dove poter accogliere, preparare e formare adeguatamente coloro che vogliono trasformare una passione in professione. A questo proposito, ho confermato con convinzione la volontà della Regione di inserire, all’interno del repertorio delle professioni riconosciute, anche quella di maestro fiorista. Nel solco di una manifestazione così prestigiosa, potrà nascere una figura professionale nuova, che coniuga bellezza, competenza e opportunità lavorativa.
Grazie al Comune di Bugnara e a tutti coloro che rendono possibile questa manifestazione, che porta con orgoglio il nome dell’Abruzzo nel mondo”.

Il sindaco di Bugnara Domenico Taglieri ringraziando la Regione per le testimonianze di stima e solidarietà che ha avuto modo di manifestare costantemente all’intera comunità ha ricordato le difficoltà del piccolo centro peligno da molti anni inserito nel “club dei borghi più belli d’Italia” per avviare una ricostruzione mirata dopo gli effetti del terremoto degli anni scorsi volte a creare prospettive nuove e di indubbio interesse per questo paese.
“ Bugnara, comune del cratere sismico, ha scelto come strategie precise per la crescita della propria comunità di investire essenzialmente sul turismo (grazie soprattutto a Romantica) e la cultura con le tantissime attività che da alcuni anni sta portando avanti il Centro Studi e Ricerche ‘ Nino Ruscitti’ che ha avviato e realizzato iniziative che si svolgono nel corso dell’anno (come la Primavera dei libri, libri sotto le stelle, attività convegnistiche ecc.) e poi avviato e realizzato la prima parte dei lavori (non ancora conclusi) della nuova biblioteca comunale.
“Tutto questo lavoro- ha spiegato il sindaco Taglieri- ha fatto cogliere a Bugnara il prestigioso riconoscimento di ‘Città che legge’ e l’inserimento del nostro paese nel progetto ”Patto per la lettura“ il riconoscimento conferito dal Centro per il libro e la lettura (CEPELL) istituto autonomo del Ministero della Cultura in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). L’Amministrazione comunale e l’intera comunità bugnarese è orgogliosa di questi risultati che sono stati raggiunti e che ci spronano a fare sempre di più e meglio per incentivare l’amore per i libri ed il sapere”.
Sempre sul piano culturale i giovani del Centro Studi Nino Ruscitti hanno lavorato in questi anni per rafforzare e migliorare la coesione territoriale fra i comuni di Introdacqua, Bugnara, Anversa, Cocullo, Villalago e Scanno” dando vita all’Osservatorio Culturale per la Valle del Sagittario per combattere lo spopolamento dei piccoli comuni e migliorare l’offerta turistica della zona
Infine il sindaco Taglieri non ha mancato di ricordare il ruolo svolto in questi anni in favore dello sport (investendo in impianti moderni con campi da calcio, calcetto, tennis, strutture all’aperto e al coperto che ospitano giovani locali e squadre e scuole di calcio con oltre cento iscritti che sono il punto di riferimento di tutta la Valle Peligna).
Insomma un piccolo e grazioso paese, questo di Bugnara, pieno di fiori e di tanta arte floreale che merita di essere visitato e vissuto, assai vivace e carico di passioni, cultura, fascino e di voglia di crescere sempre.
E.. scusate se è poca cosa soprattutto di questi tempi.
Lucilla Ventresca