La protesta di Cna Cinema e Audiovisivo Abruzzo: 71% in meno a cifre già irrisorie

Pescara,23 luglio – La Regione smentisca il taglio annunciato del 71% allo stanziamento di bilancio 2025 a favore della Film Commission. E’ l’appello lanciato da Cna Cinema e Audiovisivo Abruzzo, di fronte alle notizie pubblicate dagli organi di informazione – che confermano altre indiscrezioni circa una possibile rimodulazione del finanziamento previsto nello strumento finanziario regionale di quest’anno – secondo cui sui 426mila euro stanziati si abbatterebbe la scure, tagliandone oltre 302mila: per una percentuale, appunto, del 71%.
Da qui la protesta degli operatori del settore, cui si incarica di dare voce il presidente regionale Stefano Chiavarini: «Ci chiediamo che senso possa avere, a fronte di annunci circa il valore strategico della Film Commission, apprendere – sin qui senza smentita alcuna da parte degli organi istituzionali – di sforbiciate a un budget che già di per sé appariva del tutto insufficiente a sostenere le produzioni di un settore in grande espansione e ricco di talenti e capacità». «Oltretutto – aggiunge – si è sempre insistito giustamente sul valore aggiunto della Film Commission per la promozione dell’immagine turistica della nostra regione: enunciazione che verrebbe smentita nei fatti, al di là delle parole». Cna Cinema e Audiovisivo Abruzzo chiede dunque di fare chiarezza, ma anche di «ascoltare gli operatori prima di procedere a scelte sbagliate: la Regione ripensi a questa decisione, che penalizza l’Abruzzo intero».