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Ciclo idrico, in arrivo 16,8 milioni per riduzione perdite nel sistema aquilano

Scritto da redazione
Emanuele Imprudente Assessore con delega al sistema idrico integrato

L’Aquila,20 gennaio- In arrivo ulteriori 16,8 milioni di euro per interventi tesi alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione del sistema idrico nel territorio aquilano: si tratta di risorse che sono state assegnate alla Regione Abruzzo dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti che ha attinto ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).Lo ha reso noto Emanuele Imprudente, vicepresidente della Regione con delega al Sistema Idrico integrato, che specifica che l’importante somma sarà messa a disposizione del sub ambito aquilano. Lo stanziamento si aggiunge ai 48 milioni già ottenuti, per un importo complessivo a favore dell’Abruzzo di circa 66 milioni di euro

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“Come avevamo già avuto modo di anticipare – spiega Imprudente – quello del gestore ‘Gran Sasso Acqua’, rientrando nella seconda finestra temporale dell’avviso, rappresenta l’ultimo tassello territoriale finanziato, che si aggiunge ai 48 milioni di euro già ottenuti per i restanti sub ambiti, quali Aca, sub ambito pescarese; Ruzzo Reti, sub ambito teramano; Saca, sub ambito Peligno; Cam Spa, sub ambito marsicano; Sasi, sub ambito chietino. I quasi 66 milioni totali – continua il vice presidente – consentiranno all’Abruzzo di fare un passo avanti senza precedenti verso la modernizzazione, la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti”.L’intervento, proposto da Ersi (Ente regionale Sevizio Idrico) ed elaborato dalla Gsa (Gran Sasso Acqua) che ne gestirà la fase della realizzazione, consentirà la riduzione delle perdite di acqua tramite l’ingegnerizzazione e distrettualizzazione delle reti, che saranno dotate di strumentazioni e sistemi di controllo digitali e innovativi quali misuratori di pressione e di portata e contatori intelligenti, favorendo la gestione ottimale delle risorse idriche, la riduzione degli sprechi, la limitazione delle inefficienze, migliorando di conseguenza la qualità del servizio erogato ai cittadini. 

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