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Sulmona: in attesa dell’opera Il Trovatore

Scritto da redazione

Sulmona, novembre– Cresce a Sulmona, l’attesa per l’andata in scena del melodramma in quattro parti di Giuseppe Verdi il Trovatore, in programma domenica ventisette novembre 2022 al teatro Comunale Maria Caniglia. Torna ancora una volta l’opera Il Trovatore in città per la soddisfazione di tutti gli appassionati di musica lirica. Molte le prenotazioni anche oltre i confini della regione Abruzzo, segno tangibile dell’importanza e del prestigio che, la Camerata Musicale Sulmonese, ha da sempre. Dopo il trionfo dell’opera Rigoletto, con il suo debutto, la prima storica dell’opera, che avverrà a Venezia al tetro la Fenice, la sera di martedì undici marzo 1851, Giuseppe Verdi continua il suo lavoro di composizione di melodrammi senza sosta. Il maestro di Busseto, ha rapporti epistolari con Salvatore Cammarano, storico librettista proprio per Il Trovatore; la sceneggiatura dell’opera è già pronta nel mese di aprile del 1851.

A giugno dell’anno 1852 Giuseppe Verdi inizia a prendere relazioni ed accordi definitivi con l’allora impresario del teatro Apollo di Roma. Le prove del melodramma hanno inizio subito dopo il Natale e, la sera di mercoledì diciannove gennaio 1853, al Teatro Apollo di Roma, nell’attesa ed emozione generali, andrà in scena la prima storica del melodramma, per un ennesimo trionfo del maestro Giuseppe Verdi. I primi interpreti dei personaggi principali dell’opera sono stati il tenore Carlo Baucardè, il soprano Rosina Penco, il mezzosoprano Emilia Goggi, il baritono Giovanni Guicciardi, il basso Arcangelo Baldieri, la soprano Francesca Quadri, il tenore Giuseppe Bazzoli, il Basso Raffaele Marconi, il tenore Luigi Fani. Il finale della quarta parte, quella nella quale vi è la scena della prigione, sarà ripetuto interamente, nell’entusiasmo generale. Dopo il successo della prima dell’opera, il Trovatore inizia una lunga tournèe in tutta Europa, ricevendo ovunque plauso, ovazioni. L’opera si svolge in Spagna sia in Biscaglia, sia in Aragona; il periodo storico di ambientazione è l’inizio del XV secolo. Assieme alla Traviata e Rigoletto il Trovatore rappresenta la cosiddetta “Trilogia Popolare”.

 Non vi è un teatro al mondo nel quale non vengono rappresentate le tre opere della trilogia Popolare, ritenute fra le più famose dell’intero panorama compositivo di Giuseppe Verdi, considerato da sempre genio della composizione musicale. Anche il cinema, contribuirà a rendere celebre Il Trovatore nel corso della storia, realizzando pellicole cinematografiche di illustre valore professionale; non mancheranno innumerevoli pubblicazioni di libri. Domenica ventisette novembre, al teatro comunale Maria Caniglia, Il Trovatore sarà ancora una volta rappresentato nella città di Sulmona, proseguendo l’itinerario storico immortale delle opere di Giuseppe Verdi, rappresentate il tutto il mondo. Dal melodramma Oberto Conte di San Bonifacio, al Falstaff, si percorre quasi tutto il XIX secolo, l’affascinante magnifico Ottocento, di cui Giuseppe Verdi è fra gli ambasciatori più autorevoli.

Andrea Pantaleo 

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