Martedi, 18 settembre 2018

“VocAzione di impresa” la grande opportunità per i giovani del  Centro Abruzzo


2018/05/23 10:090 comments

 

 

  • Tante le risorse a disposizione per venire incontro fino ad un massimo di mille candidati 700 dei quali fra quelli residenti nelle aree interne o di crisi. I giovani, over 30 e disoccupati, potranno utilizzare contributi a fondo perduto fino ad un massimo di 36 mila euro e un minimo di 9 mila. Ne potranno beneficiare le categorie di artigiani, commercianti, servizi e professionisti. Insomma una bella sfida che premierà sicuramente le buone idee e la volontà di quanti intendono fronteggiare le sfide dei nostri tempi

 

 Sulmona, 23 maggio– Per i giovani, soprattutto per quelli delle aree interne l’occasione è di portata storica perché  le risorse ci sono e bisogna utilizzarle al meglio mettendosi in regola nel presentare le domande i cui termini sono rigorosi e scadranno inevitabilmente il prossimo 5 giugno. La Regione Abruzzo destina sette milioni di euro per l’avvio di nuove attività imprenditoriali da parte di disoccupati over trenta. E lo fa attraverso un bando, “VocAzione di impresa” – inserito nel Piano operativo 2014-2020 del Fondo sociale europeo  L’Avviso, come aveva spiegato il Vice Presidente della Regione Giovanni Lolli presentando l’iniziativa- si articola in tre distinte fasi: l’assistenza e sostegno all’autoimprenditorialità, stesura del business plan (fase A), valutazione dell’idea imprenditoriale e concessione degli aiuti economici (fase B), tutoraggio dei candidati ammessi al finanziamento, che potranno beneficiare, nel primo anno di attività, di una consulenza legale, strategica e organizzativa per la gestione della nuova impresa (fase C).

Per accedere alla fase A, però, i soggetti interessati devono presentare la propria candidatura ad Abruzzo Sviluppo tramite posta certificata all’indirizzo  creazioneimpresa@pec.abruzzosviluppo.it    a partire dal 25 maggio fino al 5 giugno. Le domande saranno valutate in ordine cronologico di arrivo fino ad un massimo di 1000, di cui 700 presentate da residenti nelle aree interne o di crisi e 300 nelle restanti parti del territorio. Quattro le categorie di beneficiari: artigiani, commercianti, servizi e professionisti. Una volta superata la fase di selezione, i candidati potranno presentare domanda per accedere ai contributi, che verranno erogati a fondo perduto – da un massimo di 36 mila euro per gli artigiani a un minimo di 9 mila per i professionisti – e usufruire dell’assistenza fornita a titolo gratuito dai consulenti di Abruzzo Sviluppo. “Si tratta di un bando innovativo – ha spiegato  Lolli – che ci permette di affrontare il problema della disoccupazione da un altro punto di vista. Non possiamo, infatti, affidare all’industria o al pubblico impiego tutte le nostre aspettative. Credo, infatti, che la nuova occupazione possa e debba venire dall’autoimprenditorialità. Con questo provvedimento mettiamo le persone in condizione di attuare il proprio progetto di vita e, attraverso il sostegno dei consulenti, le aiutiamo anche a superare le difficoltà iniziali, causa, troppo spesso, dell’implosione delle nuove attività”. (h.9,30)

 

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