Martedi, 26 dicembre 2017

Sulmona: Snam, convocata d’urgenza un’assemblea pubblica mentre sale la mobilitazione in città e nel territorio


2017/12/23 17:150 comments
  •  Le decisioni del Governo sulla Centrale Snam hanno scatenato molte reazioni politiche e diverse iniziative. Duro documento dei Comitati Cittadini per l’ambiente che hanno diffuso una nota dal titolo “Tradimento!! “. Molte le reazioni che si sono  determinate. Alle 17,30 a Palazzo San Francesco è in programma un’assemblea pubblica mentre per il prossimo 28 dicembre il sindaco di Sulmona ha convocato i sindaci del Centro Abruzzo. La decisione del Governo a pochi giorni dallo scioglimento delle Camere è destinata ad avvelenare una campagna elettorale assai difficile. Ecco il documento dei Comitati e le altre reazioni

Sulmona, 23 dicembre– A pochi giorni dallo scioglimento delle Camere, il Governo Gentiloni sferra un colpo micidiale al nostro territorio e ai suoi abitanti: l’autorizzazione alla costruzione della centrale di compressione e spinta, parte del progetto “Rete Adriatica”, un mega tubo di 687 Km. Il provvedimento autorizzativo arriva dopo dieci gg. dall’assemblea pubblica all’aula consiliare con il geologo Francesco Aucone che aveva evidenziato i dati sottostimati da parte della Snam per quanto attiene il rischio sismico e in coincidenza della tappa in città della carovana nazionale No Tap. (T.A.P. è l’opera infrastrutturale collegata alla “Rete Adriatica”).  Tale scellerata decisione, come tutto il progetto della Snam che attraversa le aree più altamente sismiche dell’Appennino Centrale, ci lascia sconcertati e ci chiediamo cosa sia realmente accaduto che ha portato il Governo Gentiloni, a pochi giorni dallo scioglimento delle Camere, a colpire alle spalle un territorio che i “Piani alti” della politica da tempo hanno deciso di isolare con spoliazioni di servizi primari come l’Ospedale, il Tribunale, la Polfer…Ricordate la definizione di Sulmona della Snam nell’incontro con il Presidente della Regione Abruzzo? “Area marginale circondata da anonime  montagne” La considerammo un affronto come oggi, alla stessa stregua, consideriamo “il regalo di Natale” che il Governo  Gentiloni ha fatto a questa città e alla Valle Peligna tutta.

Questo impianto, insieme al metanodotto, ci impone una pesante servitù senza nessun vantaggio, ma solo costi in termini di impoverimento, vanificando gli sforzi di coloro che, attraverso lo sviluppo di una agricoltura tipica, la valorizzazione dell’artigianato, la micro ricettività diffusa, il commercio, stanno cercando di far fronte ad una crisi economica che ci attanaglia da tempo. Un’opera che abbiamo sempre definito inutile sia sotto il profilo sociale che economico: avrà come conseguenza la devastazione ambientale e l’infrastruttura sarà pagata in bolletta da tutti i cittadini che dovranno farsene carico per consentire alla Snam di fare profitti sulla nostra pelle.

Oltre al danno ambientale ed economico, c’è  il rischio per la nostra incolumità (siamo in zona sismica 1), in caso di sisma o di incidente come già è accaduto (esplosioni di metanodotti e centrali di compressione). Una “strenna” , la centrale di compressione, che  si insedierà  con tutto il suo carico di 162 tonnellate annue di monossido di carbonio e ossidi di azoto con danni per la nostra salute.

Ai nostri rappresentanti istituzionali ai vari livelli (Sindaci, Presidente della Provincia, Assessore alle Aree Interne, Presidente della Regione, Parlamentari) chiediamo di mettere in campo una azione forte nei confronti di questo Governo: ora è il momento di dimostrare di essere dalla parte dei cittadini, senza titubanze e con la schiena dritta, così come chiediamo e chiederemo ai candidati alle prossime elezioni politiche, una presa di posizione netta ed inequivocabile di contrarietà al progetto e all’autorizzazione alla centrale da parte del Governo, che deve coinvolgere anche i loro partiti e i loro candidati premier. Basta  con  posizioni personali di vicinanza a questo territorio, ma che in realtà sostengono le maggioranze che vogliono realizzare l’opera contro la volontà dei cittadini.

Al Governo Gentiloni e al suo partito che ringraziamo sentitamente per essersi ricordato di questo territorio prima di andare via e chiudere la porta, diciamo che la democrazia è stata calpestata, la volontà popolare schiacciata e le deliberazioni unanimi approvate dai vari Enti Istituzionali considerate come carta straccia.

Ai cittadini, invece,  rammentiamo – conclude  la nota dei Comitati-che hanno sempre due strumenti formidabili: la partecipazione popolare e il voto.  Dentro la cabina elettorale ricordatevi di chi decide per il vostro futuro e quello dei vostri figli in maniera arrogante e antidemocratica! ( h.16,45)

 

Il sindaco di Sulmona Casini: Io ci sarò

   Sulmona, 23 dicembre– Parteciperò oggi all’assemblea che si terrà alle 17.30 a palazzo San Francesco, insieme ai Capigruppo consiliari e ai Comitati che da anni sono impegnati nella battaglia contro la centrale Snam e il metanodotto. Questa mattina a margine della riunione di maggioranza, convocata d’urgenza per discutere del caso, abbiamo ritenuto opportuno ascoltare anche i Comitati acconsentendo volentieri alla loro richiesta di tenere l’assemblea nell’aula consiliare del Comune.

Sulmona è stata violentata dal cinismo della politica e dei partiti, sordi, ormai da tempo, dinanzi alle legittime istanze dei cittadini. Non possiamo accettare e non accetteremo il vilipendio messo in atto contro il nostro territorio. Sono certa che il Consiglio Comunale di Sulmona in questa battaglia sarà sostenuto con forza  e anche dagli altri sindaci del territorio, come, coesi, hanno già dimostrato ieri in occasione della seduta di Consiglio comunale straordinario in Tribunale, mostrando compattezza e grande senso di solidarietà per le importanti questioni afferenti la nostra comunità”.

E’ quanto afferma il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, che aggiunge “Per questo motivo ritengo opportuno e necessario convocare un’assemblea dei sindaci per il prossimo 27 dicembre alle ore 18 nell’aula consiliare di Palazzo San Francesco, al fine di valutare congiuntamente, al di fuori da ogni appartenenza politica, tutte le azioni utili da intraprendere per il bene della nostra città. In merito al ricorso al Tar annunciato questa mattina dalla Regione Abruzzo, ho chiesto al Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Mario Mazzocca, di consentire al Comune di Sulmona e agli altri centri del comprensorio di sostenere insieme tale iniziativa, portando avanti un’ azione unica.  Sono convinta che mai come in questo momento sia necessaria una mobilitazione congiunta e corale di tutto il territorio e per questo chiedo ai cittadini di partecipare attivamente ad ogni iniziativa e far sentire forte la loro voce”. (h. 17,00)

 

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