Lunedi, 18 marzo 2019

Vertenza San Raffaele, ancora senza sbocchi


2019/03/14 17:380 comments

Sulmona,14 marzo – Una delegazione della Uil Pa (Marcello Ferretti e Mauro Gabrielli) “ha partecipato questa mattina al tentativo  di conciliazione riguardante la vertenza San Raffaele presso la Prefettura dell’Aquila presenziata dal capo di gabinetto Dr.ssa Franca Ferraro. Presenti alla riunione il Dott. Marinelli per conto della proprietà, il Dr. Muraglia per conto della Regione Abruzzo e l’Avv. Piccari da parte della asl 1 Abruzzo, per tentare di ottenere i risultati positivi sperati in grado di interrompere la procedura dei licenziamenti dei lavoratori della Clinica San Raffaele”. Secondo ua noa della Uil  la delegazione ” ha  ribadito l’importanza  della Clinica San Raffaele come unica struttura nella Regione Abruzzo ad erogare prestazioni attraverso un sistema integrativo e non concorrenziale con il pubblico di altissima  intensità assistenziale attraverso il codice 28. La  struttura stessa ha un ruolo sostanziale anche nel debole sistema socio economico che vivono le aree interne. Per i motivi appena evidenziati la perdita di numerosi posti di lavoro avrebbe conseguenze gravissime nel tessuto sociale della Valle Peligna e ripercussioni non meno importanti nei confronti dell’utenza”. Da quì l’urgente necessità che “la Regione stessa intervenga al più presto per individuare possibili soluzioni che consentano la salvaguardia dei livelli occupazionali. Come rappresentanti sindacali abbiamo lamentato l’assenza del rappresentante dell’assessorato regionale alla Sanità pur nella consapevolezza dell’attuale momento politico.

Il Dr. Muraglia a questo punto ha contattato telefonicamente l’assessore Regionale alla Sanità  Nicoletta Verì, impegnata in altra riunione,  assicurando che la vertenza in atto è nella priorità del programma di intervento regionale impegnandosi nelle prima decade di aprile a convocare tutte le sigle sindacali delle parti coinvolte compresi i rappresentanti della Clinica San Raffaele. Ferretti e Gabrielli pur apprezzando l’impegno assunto dall’assessorato alla sanità  si son detti insoddisfatti ed hanno confermato  lo stato di agitazione del personale”.(h.17,30)

Leave a Reply


Trackbacks