Giovedi, 23 maggio 2019

Un film-docu su Ovidio diretto dall’abruzzese Davide Cavuti


2019/05/16 15:530 comments

 

Nel cast del film-documentario “Lectura Ovidii” con la regia di Davide Cavuti, sono presenti Michele Placido, Lino Guanciale, Pino Ammendola, Maria Rosaria Omaggio, Edoardo Siravo, Franco Oppini, Giorgio Pasotti, Ugo Pagliai.

 

 

Sulmona,16 maggio– È nella fase di post-produzione il film-documentario “Lectura Ovidii”, scritto e diretto dall’abruzzese Davide Cavuti sulla vita e le opere di Publio Ovidio Nasone. Cavuti, vincitore del “Premio Flaiano” per la regia, nel 2017, per il film “Un’avventura romantica”, ha coinvolto gli attori con cui collabora da anni al cinema e al teatro: nel cast troviamo (nelle “Lecturae”) la partecipazione straordinaria di Michele Placido oltre a Maddalena Crippa, Lino Guanciale, Ugo Pagliai, Giorgio Pasotti; nella ricostruzione “fiction” gli attori protagonisti sono Pino Ammendola (Ovidio), Maria Rosaria Omaggio (Fabia), Franco Oppini (un amico di Ovidio a Tomi), Edoardo Siravo (Imperatore Tiberio). Hanno partecipato al film, inoltre, gli attori Angelica Cacciapaglia, Gabriele Cicirello, Flavio Francucci, Rossella Mattioli, docenti universitari e scrittori quali Domenico Silvestri, Nicola Gardini, Giordano Bruno Guerri. Il film-documentario è prodotto da “MuTeArt Film” e vede la collaborazione dell’“Istituto di Istruzione Superiore Ovidio” di Sulmona, con il project management della dirigente scolastica Caterina Fantauzzi.

” L’idea di realizzare il film-documentario nasce dalla volontà di promuovere le opere di uno straordinario autore quale Ovidio, con la valorizzazione della sua infinita produzione letteraria  ha affermato il regista Davide Cavuti . Il progetto si è sviluppato in sinergia con l’Istituto di Istruzione Superiore Ovidio di Sulmona, con il dirigente scolastico Caterina Fantauzzi e la realizzazione della rassegna “Lectura Ovidii” tenutasi nel “Teatro Maria Caniglia” di Sulmona con la partecipazione di attori di cinema e teatro, protagonisti anche nel film “.

Il soggetto e la sceneggiatura sono firmate da Davide Cavuti: il cast tecnico si completa con la presenza di Matteo Veleno (fotografia), Annalisa Di Piero (costumi), Emanuele D’Ancona (assistente alla regia), Pino Di Felice (fonico di presa diretta),  Claudio Di Donato (organizzazione), Pietro Nissi (fotografo di scena e collaborazione organizzativa), Luciano Onza (fotografo di scena), Caterina Fantauzzi (coordinamento scientifico), Sabrina Cardone (collaboratrice alle “Lecturae” in teatro), Riccardo Pagliaro (consulenza grafica). La consulenza scientifica è dei docenti Domenico Silvestri e Nicola Gardini.

” Per questo progetto – ha dichiarato il maestro Cavuti – ho avuto la presenza di illustri docenti e studiosi dell’opera di Ovidio che hanno arricchito con la loro testimonianza il film-documentario, ma anche quella di attori con cui ho collaborato negli ultimi anni; a loro va tutta  la mia gratitudine per la sensibilità e l’attenzione che hanno dimostrato nel partecipare a questo lavoro.  Aver girato un film che narra  la vita di uno dei più grandi poeti dell’umanità è stata un’esperienza unica “

Il progetto ha il sostegno del MIUR ed è in collaborazione con il Comitato Scientifico del “Certamen Ovidianum Sulmonense”, l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Abruzzo, la Città di Sulmona e l’Associazione Amici del Certamen.

“Il film documentario “Lectura Ovidii”, diretto dal maestro Davide Cavuti, si ispira all’omonima rassegna culturale realizzata dal “Polo Liceale Ovidio” di Sulmona con il coinvolgimento dei docenti e degli studenti impegnati in un percorso di alternanza scuola lavoro –  ha dichiarato Caterina Fantauzzi .  È   un prodotto di grande pregio che sicuramente appassionerà il pubblico alla poesia ovidiana grazie alla narrazione coinvolgente e accattivante, magistralmente ideata dal regista Davide Cavuti. I personaggi illustri provenienti dal mondo accademico, dal cinema e dal teatro, attraverso le Lecturae, hanno voluto dare il proprio contributo per la diffusione dell’opera del nostro “Magister Amoris” in una prospettiva nazionale e internazionale”.

Leave a Reply


Trackbacks