Attualità

Tutto pronto a L’Aquila per la 726 Perdonanza Celestiniana

 

 

Sulmona,8 agosto– L’Aquila torna palcoscenico internazionale della cultura in occasione della 726esima Perdonanza Celestiniana, dal 23 al 30 agosto, una settimana ricca di appuntamenti irrinunciabili, tra concerti, spettacoli e rievocazioni storiche.

L’evento annuale più importante del capoluogo abruzzese, non si ferma mai, superando ogni difficoltà: il terremoto, la pandemia dovuta al Covid-19, i terribili incendi che recentemente hanno distrutto quasi 800 ettari di boschi, assumendo una valenza, in questa edizione, sempre più significativa, grazie all’impegno del Sindaco Pierluigi Biondi e alla volonta’ del direttore artistico, il Maestro Leonardo De Amicis.

“Sarà una Perdonanza del tutto diversa dalle precedenti edizioni – afferma il Primo Cittadino Pierluigi Biondi – È la prima dopo il riconoscimento a patrimonio immateriale dell’umanità Unesco, ma dovrà tenere conto delle disposizioni anti contagio. L’Aquila, luogo di avanguardia e sperimentazione, in piena sintonia con il rivoluzionario messaggio celestiniano, ha insegnato che il covid non ferma la cultura, come non lo ha fatto il sisma e che, anzi, attraverso di essa, si riparte e si ricostruisce”. Sarà dunque una Perdonanza all’insegna della “sicurezza” e della “rinascita” in grado di garantire al pubblico la fruizione di ogni evento culturale nel rispetto di tutte norme sanitarie vigenti. Il Coronavirus ha spento per molto tempo le luci su ogni appuntamento live, mettendo a durissima prova il settore culturale del nostro Paese, proprio per questo, la scelta dell’Aquila e della sua amministrazione di portare in piazza l’edizione 2020 è ancor più coraggiosa. Non a caso la città dell’Aquila è candidata a Capitale italiana della Cultura per il 2022 a sottolineare la capacità di ripartire e ricucire il tessuto sociale, attraverso la cultura, dopo il trauma.

 “La Perdonanza, evento irrinunciabile per la nostra comunità da 726° anni –  spiega  il direttore artistico Leonardo De Amicis – ha portato con sé sempre vivi i principi di riconciliazione ma anche di rinascita. Ed è proprio la rinascita sociale e culturale che io auguro a questa terra e dall’Aquila con un abbraccio virtuale al mondo intero”. Come sempre un programma ricco di eventi che caratterizzeranno  anche questa edizione e di cui riferiremo piu’ ampiamente nei prossimi giorni

A sottolineare il ruolo profondo che quest’anno la manifestazione assume dopo la recente pandemia, Dama della Bolla sarà Desiree Biccirè, un medico sempre in prima linea durante e dopo l’emergenza coronavirus. Il Giovin Signore sarà Massimiliano Fornella, addetto alla vendita dei generi alimentari, che si è distinto per il suo instancabile lavoro sia durante il lockdown sia dopo il sisma del 2009. Infine, ci sarà anche Angela Marrone, giovane Dama della Croce, appena diplomata e proveniente dal comune di Navelli in rappresentanza del territorio intorno al capoluogo d’Abruzzo, anch’esso colpito 11 anni fa. Saranno loro, in abiti antichi, i protagonisti del trasporto della Bolla che prenderà vita nelle vie della città in occasione dell’apertura della Porta Santa per il primo giubileo della storia.

 

 

 

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