Venerdi, 11 novembre 2016

Turismo, sciare a Roccaraso? Per gli abruzzesi c’è il maxi sconto


2016/11/07 17:160 comments

Margadonna: al fianco delle famiglie per formare nuove generazioni di sciatori. Una proposta che piace ai tanti appassionati del circo bianco

roccaraso Roccaraso, 7 novembre.- Per gli abruzzesi sciare a Roccaraso è sempre più conveniente. Il Consorzio Skipass Alto Sangro ha deciso di rinnovare, anche per la stagione invernale che si sta per aprire, la super promozione per tutti i residenti in Abruzzo (da almeno 5 anni). Qualche esempio? Per acquistare un abbonamento stagionale i ragazzi fino a 14 anni pagheranno 110 euro al posto di 470 euro, quelli da 14 a 18 anni pagheranno 350 euro invece di 530 euro mentre per gli adulti residenti lo skipass costerà 410 euro anziché 530.

“Per noi è uno sforzo straordinario che però consideriamo un investimento per formare nuove generazioni di sciatori e per aiutare le famiglie a scoprire e ad amare la montagna – ha spiegato Bonaventura Margadonna, presidente del Consorzio Skipass Alto Sangro – il nostro comprensorio è il più grande dell’appennino e uno fra i più attrezzati d’Italia, basta un solo skipass per poter fruire di quasi 150 chilometri di piste da discesa. Siamo un patrimonio dell’Abruzzo e la vetrina con la quale la regione promuove il turismo bianco – ha aggiunto Margadonna – per questi motivi abbiamo deciso anche quest’anno di tendere una mano alle famiglie abruzzesi per non precludere a nessuno la possibilità di sciare sulle nostre piste”. Margadonna ha anche ricordato le tante novità che Roccaraso offrirà quest’anno ai turisti, rafforzando la sua leadership indiscussa nel turismo bianco sull’appennino. “Sono state realizzate due nuove cabinovie a dieci posti che vanno ad aggiungersi alle altre due già operative ed è stato potenziato il sistema di innevamento programmato che è diventato il più grande d’Italia e il terzo in Europa – ha concluso il presidente del Consorzio Skipass Alto Sangro – abbiamo lavorato per aumentare la sicurezza delle piste e per abbattere le barriere architettoniche. Tutto ciò va ad aggiungersi ad un sistema consolidato di servizi e di accoglienza turistica che guarda con attenzione alle migliori realtà europee dell’arco alpino”. (h. 17,00)

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