Economia

Trasporti:  Centro Abruzzo, un territorio dimenticato

 

 

Fra le priorità che interessano la città ed il territorio sicuramente  quello dei collegamenti su gomma e su rotaia con Roma è una priorità. Il Circolo del Pd di Sulmona  stimola una riflessione su una problematica molto piu’ complessa e di grande interesse. Ma il tema di fondo resta: da dove cominciare? E che rapporto sviluppare con la Regione? Perché la sfida dei nostri gionri è sulla qualità delle proposte e non su polemiche sterili e vuote che troppo spesso nascondono  i limiti della politica

 

Sulmona, 7 settembre– Nel recente passato abbiamo ascoltato da diverse fonti qualificate come sia importante posizionare la nostra area geografica rispetto a quella metropolitana di Roma. Studi effettuati da urbanisti e sociologi confermano come questa sia una strada fondamentale per il rilancio economico di Sulmona della Valle e del centro Abruzzo in generale. Il pendolarismo da e verso Roma, non deve essere un gap negativo, ma bensì un valore aggiunto. Realizzare una realtà residenziale e direzionale di qualità eco compatibile non è difficile.  Abbiamo tutti i requisiti, primo fra tutti l’ambiente. Manca la volontà di percorre un progetto preciso, risultato di una seria programmazione da attuare nel breve e lungo termine.Così il Circolo del Pd di Sulmona

Oggi la situazione trasporti, ferro-gomma, verso la capitale e verso i principali aeroporti, si legge in una nota, si trova ai minimi livelli. Numerose corse soppresse, da e per Roma, da e per gli aeroporti, da e per l’Alto Sangro e via via su tutto il territorio interno. Pendolari, turisti, semplici fruitori, costretti a estenuanti attese, coincidenze, sostituzioni. Tragitti di poco più di un’ora percorsi in mezza giornata.

Il tutto ovviamente con il disinteresse degli amministratori locali e regionali. Come possiamo pensare di attivare quelle leve economiche del turismo, del pendolarismo residenziale di qualità, del direzionale del servizio se non riusciamo a garantire neanche un collegamento efficiente dalla stazione centrale al centro cittadino?

Il 4 Ottobre 2019, la Dottoressa Venturoni di RFI, con l’intuito che da anni sta caratterizzando le strategie ferroviarie, ha sottoscritto con il Sindaco un protocollo di intesa per la riqualificazione del piazzale antistante la stazione è la realizzazione di un terminal intermodale.

Ci chiediamo, l’amministrazione sta rispettando quanto richiesto da RFI in quell’accordo? (Adeguata manutenzione e riqualificazione del piazzale) E se così fosse, a che punto si trova la procedura dopo un anno?

Gli amministratori, locali, regionali e nazionali, stanno pressando le istituzioni di riferimento, le società partecipate ed i privati, al fine di potenziare le corse e garantire le stesse nei giorni festivi? Vogliamo spronare chi oggi amministra ad un vero e concreto impegno, troppi pendolari, turisti e utenti lamentano, inascoltati, un pessimo ed a volte inesistente servizio.

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