Cultura

Sulmona,presentato il documento inedito sul monumento a Ovidio

Sulmona, 23 febbraio- Presentato  a Sulmona, all’interno della sala conferenze dell’archivio di stato, un documento inedito riguardante la costruzione del monumento al poeta latino Publius Ovidius Naso la cui statua, presente in Piazza Venti Settembre, viene inaugurata il trenta aprile del millenovecentoventicinque. L’iniziativa è stata realizzata dal Circolo Collezionismo di Sulmona, dall’Archivio di Stato, dal Lions club di Sulmona. Presenti Fabio Di Fonso presidente del Circolo Collezionismo di Sulmona, Gianfranco Santarelli presidente del Lions club di Sulmona, gli storici Antonio Pantaleo e Fabio Maiorano, Emanuela Ceccaroni storica dell’arte, Gabriella Carugno docente presso il liceo classico Ovidio, coordinatrice del comitato organizzativo del Certamen Ovidianum Sulmonese, Marina Bianco vice Sindaco della città di Sulmona, Roberto Carrozzo impiegato dell’Archivio di Stato di Sulmona, molti cittadini desiderosi di non voler mancare ad un ennesimo appuntamento con la cultura e la storia della città di Sulmona.  Nel corso della manifestazione si è proceduto alla proiezione di fotografie storiche di Sulmona e dei documenti storici.

Nell’occasione è stato  presentato un quaderno realizzato dal Circolo Collezionismo di Sulmona, all’interno del quale vi è il documento riprodotto avente ad oggetto la costituzione del comitato per la realizzazione della statua dedicata ad Ovidio, presente in Piazza venti SettembreTale documento non è stato mai pubblicato e, grazie a tale iniziativa, si è potuto procedere alla sua pubblicazione. Il documento risale all’aprile del millenovecentosei e vedrà essere uno dei protagonisti più assoluti Antonio De Nino, personaggio storico illustre, il quale si adopererà molto al fine della realizzazione del comitato per l’erezione della statua dedicata al poeta Publius Ovidius Naso. In tale periodo storico è sindaco della città il barone Federico Tabassi; erano presenti in sala le ultime discendenti della nobile famiglia sulmonese le signore Maria Teresa, Guglielmina e Maria Luisa Tabassi.

Tornando alla storia della statua dedicata ad Ovidio va asserito e precisato che, per la sua realizzazione, trascorreranno molti anni ed essa sarà realizzata a Sulmona dopo la creazione e l’inaugurazione di altra statua di Ovidio presente nella città rumena di Tomi, oggi Costanza, nella quale Ovidio trascorrerà i lunghi anni d’esilio, attendendo un’indulgenza che mai giungerà. L’autore della realizzazione della statua di Ovidio sarà Ettore Ferrarp, fervente repubblicano, il quale non parteciperà alla cerimonia inaugurale sulmonese del trenta aprile millenovecentoventicinque.

Nell’anno millenovecentodue Antonio De Nino, si fa promotore al comune di Sulmona, per la creazione di un comitato per la realizzazione della statua, comitato che sorge nel millenovecentosei. Ovidio nasce da una famiglia ascritta all’ordine equestre nel marzo del quarantatre avanti cristo, ed è per l’appunto autore di opere celebri e famose in tutto il mondo. La sua produzione è molto ampia: Metamorfosi, Medea, Amores, Heroides, Ars Amatoria, Remedia amoris, Medicamina faciei femineae, Fasti, Tristia, Epistulae ex ponto, Halieutica, Ibis, tutte a costituire un mosaico illustre di Ovidio con la sua genialità. Ovidio rappresenta una storia illustre: può essere considerato uno degli ambasciatori fra i più autorevoli della millenaria città di Sulmona, una delle massime espressioni di cultura. Alla cerimonia dell’inaugurazione della statua a Piazza XX settembre saranno presenti il Sindaco della città Pilade Perrotti, Alessandro Sardi, il Vescovo Nicola Jezzoni, il Re d’Italia Sua Maestà Vittorio Emanuele III. Il Circolo Collezionismo, con tale realizzazione, rafforza e rende ancor più vivo ed immortale il poeta Ovidio, la storia illustre della realizzazione della statua in suo onore. Ovidio è sempre con noi: osserva, ascolta, ed è sempre presente in Piazza Venti Settembre, salotto storico della città di Sulmona, immerso nei suoi autorevoli pensieri e riflessioni.

 

Andrea Pantaleo  

2 Comments

  1. Ezio Pelino

    Era il 1925, il podestà ( non il sindaco) Pelide Perrotta ( non Perrotti) inaugurò il monumento

  2. Andrea Pantaleo

    Rispondo solamente per dovere d’informazione precisando che, la figura istituzionale del podestà, viene introdotta mediante il Regio Decreto tre settembre 1926 numero 1910. prima di tale data vi era ancora la figura istituzionale del Sindaco. Nel 1925 vi è ancora il sindaco non c’è ancora il podestà. La figura del Podestà viene introdotta a seguito delle leggi dette fascistissime per l’appunto, lo ribadisco ancora, mediante il Regio Decreto tre settembre 1926 numero 1910. Per quanto concerne il cognome del Sindaco in carica egli è Pilade Perrotti, non Perrotta, così come risulta dai documenti e nell’opera di Fabio Valerio Maiorano dal titolo Strademecum. Per essere di maggior precisione riporto con esattezza il periodo storico temporale nel quale, Pilade Perrotti, ha avuto la carica nella città di Sulmona. Egli è Sindaco di Sulmona dal sei luglio 1921 al sedici aprile 1926, mentre sarà Commissario dal sedici aprile 1926 al quindici agosto 1926; ossequi.

    Andrea Pantaleo

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