Politica

Sulmona:presentato il bando per le case popolari ATER

Sulmona, 20 settembre Presentato questa mattina a Sulmona, a Palazzo San Francesco, il bando per le case popolari Ater. Presente il Vice Sindaco con delega alle politiche sociali Marina Bianco. Si tratta di bando integrativo Ater per gli alloggi che si renderanno disponibili. La legge impone di fare i bandi ogni due anni dalla pubblicazione dell’ultima graduatoria. L’ater sta ristrutturando delle unità abitative. Il bando benché integrativo consente a tutti di poter accedere e, anche chi attualmente è nelle graduatorie attualmente vigenti, deve obbligatoriamente riproporre la domanda perché, nel momento in cui ci sarà la graduatoria definitiva del bando integrativo, l’altra decadrà.

Nei bandi dell’Ater, per assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, si deve fare riferimento alla legge regionale la numero 96 del 1996. I compiti del comune sono peculiari fra i quali quello di predisporre il bando, di darne massima diffusione pubblica, attraverso organi di stampa, albo pretorio, il sito del comune. In seguito si attuerà l’obbligo di procedere alle istruttorie. Le scadenze sono diverse, eterogenee; per i concittadini di Sulmona, di quelli del territorio è fissata il 19 novembre 2021; dato che è anche riservato ai lavoratori che operano nell’area comunitaria, la loro scadenza è fissata al 18 gennaio 2022, per gli emigrati provenienti da nazioni al di fuori dell’Unione Europea il termine di presentazione della domanda è fissato il 17 febbraio 2022.

I requisiti per poter accedere alla bando di assegnazione vengono precisati dalla legge: essere cittadino italiano, o straniero con almeno cinque anni di residenza nel territorio nazionale, non aver riportato condanne penali per diversi tipi di reati, avere disagio abitativo, essere in possesso dei requisiti di moralità, non avere diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, non aver occupato alloggi di edilizia pubblica, non essere stati sfrattati per morosità colpevole. La legge regionale prevede inoltre che, la domanda, può presentarla anche colui che in stato di separazione, divorzio, ed è stato costretto a dover lasciare l’alloggio. La domanda di partecipazione va presentata compilando il modello predisposto. Oltre a colui che presenta la domanda, vanno dichiarate tutte le condizioni, i requisiti di legge che il richiedente deve avere; si procede con l’autocertificazione quindi, dichiarare il falso, comporta condotta penalmente rilevante, commettere illiceità penale. Il comune, nella valutazione delle domande che giungeranno, potrà servirsi di verifiche tramite la Guardia Di Finanza, l’Agenzia delle Entrate. Per i punteggi sono previsti requisiti del reddito procapite della persona e del nucleo familiare, età anagrafica, presenza di persone portatori di handicap gravi, il disagio abitativo che può essere sia la non idoneità dell’alloggio, sia il sovraffollamento, condizioni che dovranno certificarsi.

Tutte le documentazioni saranno inoltrate all’Ater per consentire all’ente di espletare tutte le procedure, gli adempimenti di legge. Si è data comunicazione inoltre del bando per la mobilità: esso consta nel dare la possibilità, a coloro che abitano in alloggi, i quali non sono più rispondenti alle esigenze del loro nucleo familiare,  di poter chiedere direttamente all’Ater, tramite domanda, di poter cambiare alloggio. Questa procedura la seguirà direttamente l’Ater non il comune di Sulmona. Il diritto all’abitazione è principio di vita sia democratica sia civile dei cittadini.

 

Andrea Pantaleo

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