Sport

Sulmona: presentata la II^ edizione progetto piccoli campioni

Sulmona, 20 giugno- Presentata questo pomeriggio a Sulmona, la seconda edizione del progetto piccoli campioni, in collaborazione con il panathlon club di Sulmona, evento che si svolgerà nel complesso sportivo dell’incoronata dal ventiquattro al ventotto luglio 2019, ed interesserà le discipline sportive dello sci, nuoto, beach volley, basket, atletica ed altro ancora. Presenti Luigi La Civita presidente panathlon club Sulmona, Elvia Rega delegato regionale federazione italiana nuoto paralimpico Abruzzo, Roberto Valori presidente della federazione italiana nuoto paralimpico, Franco Riccobello segretario generale federazione italiana nuoto paralimpico, Mauro Sciulli presidente comitato italiano paralimpico Abruzzo, Andrea Ramunno consigliere comunale della città di Sulmona; presenti inoltre gli atleti Pietro Trozzi per lo sci, Antonio Cippo per il tennis. Lo sport è realtà di aggregazione, socializzazione, confronto, ma anche benessere per il corpo e, inconfutabilmente, migliora la vita di tutti. Lo sport paralimpico nel corso degli anni ha avuto un picco notevole e positivo, il quale ha visto sempre la partecipazione di innumerevoli nazioni e migliaia di atleti provenienti da tutto il mondo.

Sulmona si prepara a vivere questa seconda edizione, collocandosi ad essere protagonista anche nel mondo dello sport paralimpico che conta. Molte come sempre sono le difficoltà organizzative, ma si guarda al futuro con impegno ed ottimismo, come ha sottolineato Mauro Sciulli nel suo intervento. Lo sport è benessere anche psicologico della persona la quale, con esso, vive emozioni e soddisfazioni importanti.

Gli atleti saranno circa una trentina provenienti da molte regioni italiane, con un’età compresa dai tre ai quattordici anni. Dietro il fenomeno, la realtà dello sport dei disabili, si è realizzata una svolta epocale di progresso sociale e sportivo encomiabili. Sulmona, l’intero territorio, vogliono essere presenti anche in questa realtà la quale costituisce una fondamentale e coinvolgente avventura. Lo sport paralimpico trae origine dalla seconda guerra mondiale al cui termine avrà inizio, quale esigenza di recare aiuto alle persone vittime civili e militari della guerra. Le tappe storiche sono state lo sport riabilitativo, per transitare in seguito a quelli ricreativi e competitivi. L’organizzazione internazionale della disciplina e il comitato paralimpico internazionale il quale è riconosciuto come realtà guida del settore. Molte sono le discipline paralimpiche oggi praticate dagli atleti.   (h. 20,00)

 

Andrea Pantaleo

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