Mercoledi, 24 aprile 2019

Sulmona: al Caniglia concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Pescara


2019/02/10 21:580 comments

 

Sulmona, 10 febbraio– Concerto questo pomeriggio a Sulmona, nel Teatro Comunale Maria Caniglia, dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio L. D’Annunzio di Pescara, Diretta dal Maestro Patrick De Ritis, con il Soprano Yuilia Gorgula. Il Concerto è stato eseguito quale celebrazione del cinquantesimo anno della statizzazione del Conservatorio di Pescara. Il concerto è il quindicesimo appuntamento della 66^ Stagione Concertistica della Camerata Musicale Sulmonese 2018 – 2019, manifestazione numero 1314 della storia della Camerata. Come programma di sala sono state eseguite composizioni di Richard Wagner con l’esecuzione dell’Ouverture i Maestri Cantori di Norimberga e la Sinfonia numero quattro in Sol maggiore di Gustav Mahler la quale consta di quattro movimenti.

La Sinfonia di  Gustav Mahler, la quale prevede la presenza e l’esecuzione del soprano solista, è stata composta fra il 1889 ed il 1901 anche se il quarto movimento è un Lied per soprano scritto nel 1892. La quarta sinfonia di Gustav Mahler viene completata all’inizio del Ventesimo Secolo. Con questa opera immortale il compositore Boemo pone fine al Suo vero e proprio viaggio spirituale, nel tentativo di andare oltre la visione terrena, che intraprende in maniera musicale con le prime tre. La quarta sinfonia rappresenta il passo ed il cammino conclusivo con il quale, il compositore, cerca di descrivere la vita celeste, quella eterea delle anime di Dio, le quali si fregiano della luce che Egli elargisce e dona Loro. A spiegare, a dare un senso ed un significato ancor più particolari profondi, ci penserà Bruno Walter uno dei massimi discepoli di Gustav Mahler, nonché uno dei primissimi Direttori d’Orchestra a restare affascinato e coinvolto dalle composizioni di Mahler. A detta del Direttore d’Orchestra i primi tre tempi della Quarta Sinfonia potevano raffigurare ed interpretare una vita celeste: nel primo l’uomo di avvicina ad essa ed inizia a conoscerla contemplandola e, per questo, si trova immerso in una meravigliosa serenità; il secondo tempo, a detta di Bruno Walter, si sarebbe potuto chiamare Freund Hein il nomignolo con il quale, in lingua tedesca, si indica la morte la quale suona il violino per accompagnare tutte le anime dei defunti; il terzo tempo, dall’atmosfera chiaramente celestiale, ha il compito di fungere da preparazione al movimento conclusivo, anticipando il tema del Lied la vita celeste articolato in cinque strofe.

L’ Abruzzo vanta anche una eminente tradizione musicale e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Pescara ne è una delle massime realtà ed esternazioni; l’Orchestra ha riscosso grande successo sia in Italia, sia all’estero, ricevendo ovunque plauso ed ovazioni. È tornata nuovamente nella città di Sulmona, ad onorare il Teatro Comunale Maria Caniglia, il pubblico, la millenaria città di Sulmona, con professionalità e virtuosismo straordinari. Gli appuntamenti della Camerata Musicale Sulmonese vedono giungere in città appassionati non soltanto dalla Regione Abruzzo, ma anche da località di altre Regioni Italiane, segno della notorietà e della fama che l’istituzione Sulmonese vanta da oltre mezzo secolo. L’attenzione ora si sposta a domenica 17 febbraio 2019 alle ore 17:30, sempre al Teatro Comunale Maria Caniglia, con il Ballet Flamenco Espanol Bolero, Zapateado y Flamenco, costituito da Paco Soto alla chitarra, Pedro Esparza al Flauto e Sax, Paz De Manuel, Desire Paredes alla Voce, Manolo Carrasco al pianoforte, Antonio Sanchez alla chitarra, con la Direzione, la Regia e Light Designer di Tito Osuna, ed i Costumi di Marta Aguero. Come programma di sala saranno eseguite musiche di Ravel, Mozart, e musica popolare Solea.

Andrea Pantaleo  

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