Sulmona,19 febbraio. Il rientro dell'Assessore Cirillo in seno all'Amministrazione di Federico non ha fatto 'notizia'.In parte la decisione era stata annunciata,in parte nessuno aveva mai creduto al gesto 'eroico' del nostro ' giannino'.Non conosciamo la ragione personale e politica ( in fondo non ci interessa poi tanto) che lo ha indotto a fare marcia indietro.Piu' dignitosa invece la posizione di 'Rialzati Abruzzo' che la battaglia l'ha condotta a viso aperto e fino in fondo.Ognuno in questa città la politica la intende a modo proprio e come meglio la puo' rappresnetare.Le opposizioni sono partite con molto ritardo con la richiesta di Consiglio straordinario a dimostrazione anche delle difficoltà che stanno attraversando nel definire una strategia comune.Tanti ( troppi) pensano alle prossime elezioni, e tutti sognano di studiare da sindaco. Ma Fabio Federico che prima di Natale si trovava in grosse difficoltà qualcuno mi ha confidato che aveva pure pensato di mandare tutti all'altro paese, oggi è molto piu' forte e se si dovesse votare a Sulmona prima della scandenza naturale sarebbe sicuramente ancora in corsa per il Pdl. Meno le sue truppe.Ma tra le cose strane di questi ultimi giorni mi hanno colpito anche le dichiarazioni del Presidnete del Consiglio comunale chiuso in queste lunghe settimane in un mutismo incomporensibile che è tornato a parlare per difendere la decisione di Cirillo di rinetrare in Giunta perchè,parola piu' parola meno, stava facendo un buon lavoro. Ma un presidente di Consiglio,mi chiedo,non dovrebbe essere uomo di garanzia per il funzionamento corretto degli organi del Comune? E' strano che il Presidente anzichè preoccuparsi del blocco di ogni attività per cinquanta giorni oggi torna a parlare su una vicenda politica sulla quale è forse meglio stendere un velo pietoso.
La seconda dichiarazione,incredibile, è quella di Fabio Pingue,imprenditore commerciale di successo in città e oggi anche Presidente di Confindustria della provncia aquilana che difende la decisione della Regione ( leggi Castiglione) sulla delibera degli insedimenti commerciali nell'area industriale. La cosa non mi convince affatto e non solo per il conflitto di inteeressi che potrebbe configurarsi quanto perchè la politica locale che è rimasta in silenzio sul proliferare di grosse attività commerciali negli anni scorsi oggi si ribella se un'area che non puo' piu' essere destinata ad insidimenti industriali perchè non ce ne sono venisse attrezzata anche per attività commerciali.E' un ragionamento un po' strano che non regge sopratutto in tempi come questi quando non si crea un posto di lavoro da dieci anni.Forse bisognerebbe prima ripensare il modello organizzativo di città,i suoi bisogni,le sue vocazioni.Oggi Sulmona è intasata di centri commerciali e non puo' piu' reggere perchè molti di questi non hanno aree di servizio adeguate a cominciare dai parcheggi. Molte di queste attività andrebbero decentrate come succede in tutti le città normali. Parliamone di queste cose perchè la città cresce nella misura in cui si organizza e si programma meglio lo sviluppo.Diversamente si ha la sensazione che a qualcuno fa comodo mantenere le cose come sono. Ma oggi è carnevale e volevamo parlare di altre cose,anche piu' belle a cominciare dalla festa per i bambini. Anzi volevamo parlare pure del festival di San Remo e con tutti gli annessi a cominciare dalla farfallina di Belen che si è tatuata in maniera straordinaria presso il suo centro di gravità e che si è vista spuntare sotto il suo spacco audace.Roba per palato fine e che ti fa restare senza fiato o che magari ti fa svegliare di soprassalto dalla pennichella sulla poltrona.Altro che politica locale,dimissioni e rientro nella giunta taxi.Noi preferiamo Belen.Anzi facciamola sindaco della nostra città e quella farfallina addirittura un partito o un movimento.Magari!! Io vado ad iscrivermi subito. E.. tu? Buona domenica a tutti
Asterix


