Sulmona,13 marzo.-Il Pd Sulmona chiede a Comune e Regione di agire rapidamente per fare in modo di ottenere per la nostra città ampie quote del fondo di un miliardo di euro, stanziato per la prevenzione e la microzonazione sismica. Sulmona è a rischio, come confermano diversi studi ed anche i criteri elencati nell'dpcm 4007/2012, che stanzia i fondi e ne definisce le modalità di erogazione.Dopo la fraudolenta esclusione dal cratere, che speriamo sarà presto corretta dalla magistratura, Sulmona è stata esclusa da molti interventi di sostegno. Ora non possiamo perdere questo treno. Edifici privati del centro storico o antecedenti alle più avanzate normative antisismiche, presidi pubblici, beni culturali devono essere messi in sicurezza. E' una lotta contro il tempo, che va combattuta con le armi della tecnologia e con vasto impiego di risorse pubbliche. Per questo, con i nostri gruppi consiliari a Palazzo San Francesco ed in Regione, ci muoveremo per tutelare Sulmona nella ripartizione dei fondi nazionali sulla prevenzione sismica, comparto al quale -ribadiamo- vanno destinate anche quote importanti del FAS.In questo modo potremmo fare di Sulmona, non solo una Città in grado di resistere ad eventi sismici anche di fortissima intensità, ma anche un centro all'avanguardia, per l'edilizia e la ricerca in prevenzione delle catastrofi. Imparando dal passato e investendo sul futuro. Per tempo. (h.16,30)




