Mercoledi, 17 ottobre 2018

Sulmona: Tribunale e Masterplan, la Di Girolamo “bacchetta” la Casini


2018/10/10 20:160 comments

 

 

 

Sulmona, 10 ottobre- “Leggo con stupore che la signora Casini (vorrei dire sindaco, ma non vorrei che mentre scrivo si fosse nuovamente dimessa) mi chiama in causa su due questioni, ovvero lo “scippo” dei fondi Masterplan Abruzzo in favore della messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25 e la revisione della riforma della geografia giudiziaria che riguarderebbe anche il Tribunale della nostra città. E sottolineo “anche”, in quanto il mio ruolo, quello di senatrice della Repubblica, mi impone un’attenzione generale e non singolarmente riferita al comprensorio di mia personale provenienza”. Inizia così tra ironia e polemica una lunga  nota  della senatrice sulmonese Gabriella Di Girolamo (M5S) destinata ad alimentare in città, e non solo, uno scontro che si preannuncia abbastanza duro.

 “In primo luogo- prosegue Di Girolamo- prendendo spunto dalle note diffuse dal MIT in questi giorni, ma mai riportate dal sistema di informazione regionale, sul tema della messa in sicurezza dell’autostrada A24-A25, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha rispettato in pieno l’indirizzo della delibera della Regione Abruzzo e, con pragmatico senso di urgenza, ha inteso avviare subito gli interventi ormai improcrastinabili di messa in sicurezza delle arterie autostradali a rischio tellurico. Prima di parlare di ‘scippo’ e stracciarsi le vesti  in Regione Abruzzo dovrebbero rileggersi la loro delibera di appena tre mesi fa in cui si consentiva al Mit di avvalersi, per la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24-A25, in via anticipata, di fondi Fsc assegnati e non trasferiti in favore della Regione Abruzzo e che non possono essere oggetto di copertura di SAL entro il 31.12.2018, perche’ non riferibili a procedure contrattuali esecutive o in esercizio”. Dunque, viene definito “scippo” l’indirizzo di quella delibera regionale che lo stesso Lolli dovrebbe ben conoscere essendo stata emanata dall’ex governatore D’Alfonso, con l’avallo e il bene placet della collega di partito Stefania Pezzopane.

Probabilmente  alla senatrice è sfuggito quello che è successo nella giornata  di oggi perché la sua nota che  arrivata alle redazioni locali in serata (ore 17,15) riporta ampi stralci della nota diffusa alle 12,09 dalle agenzie di stampa e riportata successivamente anche  da molti organi d’informazione  abruzzesi emessa dal Mit. Sulla stessa nota l’Assessore regionale al Bilancio Silvio Paolucci è intervenuto nel primo pomeriggio  respingendo al mittente tutte le considerazioni sviluppate e spiegando che “Il MIT per la seconda volta cambia le carte in tavola e ammette nuovamente il proprio errore e lo scippo perpetrato alla Regione Abruzzo. Con la ulteriore nota di quest’oggi volutamente mistifica una delibera della Giunta Regionale, che si rendeva disponibile ad anticipare le risorse per gli interventi di messa in sicurezza sulle autostrade A24 e A25 su somme non ancora vincolate e non su quelle relative ai 753 milioni per i quali esistono 355 progetti vincolati e che per colpa del decreto legge vengono stoppati per due anni. Il MIT ancora una volta fa il gioco delle tre carte al solo fine di permettere al Movimento 5 Stelle abruzzese di portare avanti una campagna elettorale sui social fatta di bugie”  

Tribunale di Sulmona

 Si tratta ora di aspettare e capire  cosa potrà accadere nei prossimi giorni su questa vicenda. Per quanto attiene invece la vicenda dei cosidetti Tribunali-minori  “Il Ministro Bonafede- scrive ancora la Di Girolamo- affronta con equilibrio il problema uno dei centomila problemi lasciati in eredità dai governi che ci hanno preceduto. Le dichiarazioni del guardasigilli in sede del XXXIV Congresso nazionale forense avvenuto il 4 ottobre a Catania, hanno fatto eco nei più disparati ambiti forensi ma, siamo sicuri di riuscire a comprendere le parole del Ministro? Siamo sicuri di essere in grado di intendere la differenza tra la parola “revisione”, ampiamente utilizzata sia nel programma per le politiche 2018 del M5S che nel contratto di governo con la Lega, e la parola “abolizione”, che meglio interpreta l’accorato grido del nostro primo cittadino? Al momento posso sbilanciarmi in merito alla particolare condizione vissuta oggi dai tribunali abruzzesi, condizione ben diversa dalle altre realtà che invece hanno visto chiudere tribunali minori non solo sulla carta ma anche di fatto. Noi non viviamo la medesima condizione e questa può essere intesa come un punto di forza dal quale partire.

Che piaccia o no – conclude Di Girolamo – sto facendo del mio meglio, ovvero sto attenzionando i dicasteri, di concerto con i miei altri 10 colleghi eletti tra Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, sui grandi temi che attanagliano la regione Abruzzo. Sulla base di ciò, mi permetto di suggerire ad Annamaria Casini di fare altrettanto, si occupi dei problemi che può e deve affrontare direttamente e che stanno riempiendo le cronache dei giornali in questi ultimi mesi. Si occupi di dare servizi ai cittadini, grandi e piccoli, e la smetta di far cadere nel ridicolo la nostra città”. (h.19,45)

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