Cultura

Sulmona: sabato arriva Eugenio Bennato per incontrare gli studenti del ‘Fermi’

Sulmona,18 febbraio– Sabato 22 Febbraio, alle ore 9:30,  presso l’Aula magna del Liceo Scientifico “Fermi” si svolgerà un incontro-dibattito con il maestro Eugenio Bennato, noto musicista e cantautore, cultore raffinato della canzone popolare  del sud Italia e del Mediterraneo, fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare e dei Musicanova.

L’incontro, in collaborazione con l’Associazione Muntagninjazz, sarà coordinato dal dirigente dott. Massimo Di Paolo. Al centro la storia del Mezzogiorno e la “questione meridionale”, partendo proprio dall’opera di recupero e di valorizzazione di un patrimonio di inestimabile valore documentario e filologico, quello popolare, e dalla discografia di Eugenio Bennato( da “Canzoni di contrabbando” a Da che sud è sud”).

L’incontro è rivolto agli studenti del nostro Polo e della nostra cittadinanza, in particolare a quelli delle classi IV e V, preparati e guidati dagli insegnanti del Dipartimento di Storia e Filosofia. L’obiettivo è approfondire argomenti di studio con una prospettiva attualizzante e problematizzante, andando ad allargare ulteriormente il  campo d’ indagine su contenuti e temi che da sempre hanno costituito il cuore delle programmazioni didattiche disciplinari e trasversali del nostro Polo, che di Mezzogiorno si occupa da anni, e che conta tra i membri del suo comitato tecnico-scientifico l’esperto meridionalista Emanuele Felice.

Un’occasione utile e rara per l’eccezionalità di una presenza così rinomata, resa possibile dalla generosa disponibilità del maestro Eugenio Bennato, sempre pronto ad interagire con i giovani per divulgare un genere musicale da salvaguardare, pietra miliare nella ricostruzione degli usi e delle tradizioni delle nostre genti, ma soprattutto per interpretare la storia ed i suoi significati, per vivere con consapevolezza il nostro presente, per costruire un futuro migliore.

Se la scuola è il luogo della formazione e della crescita, occasioni come queste non possono che costituire un’esperienza eccezionale e difficilmente ripetibile, che i ragazzi conserveranno e custodiranno gelosamente nella loro memoria.

( foto: da Adnkronos.com)

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