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Sulmona, presentata la 40^ edizione del fuoco del Morrone

Sulmona, 9 agosto  Conferenza stampa questa mattina a Sulmona, a palazzo San Francesco, per presentare la quarantesima edizione del Fuoco del Morrone, la quale avverrà venerdì sedici e sabato diciassette agosto 2019.

Presenti Giulio Mastrogiuseppe presidente dell’associazione celestiniana, Manuela Cozzi assessore alla cultura del comune di Sulmona, Gino Carrozza docente in pensione presidente dell’atletica amatori Serafini Sulmona, Carmine di Benedetto, Gaetano D’amato, rappresentanti dei comitati che hanno preso parte all’iniziativa della quarantesima edizione del Fuoco del Morrone.

Il fine è quello di valorizzare il patrimonio esistente, ad iniziare dall’abbazia di santo spirito al Morrone, considerata un capolavoro d’arte di fama nazionale ed internazionale. Gli eventi in programma avranno inizio venerdì sedici agosto alle ore diciassette, nell’abbazia celestiniana, con la presenza delle autorità regionali e locali, il vescovo della diocesi di Sulmona Valva monsignor Michele Fusco; alle diciotto e trenta si avrà il raduno dei partecipanti al piazzale dello chalet S. Onofrio ed avrà inizio l’ascesa all’eremo.

Alle diciannove e trenta sarà celebrata la messa con la cerimonia di benedizione del fuoco del Morrone, alle venti e trenta ci sarà la fiaccolata e, alle ore ventidue, il fuoco giungerà nella chiesa di San Pietro Celestino in località Bagnaturo, cui seguirà l’accensione del Tripode, con la preghiera del Vescovo. Per la giornata di sabato diciassette agosto, a partire dalle diciassette e trenta, si avrà l’evento sportivo della partenza della staffetta del fuoco del Morrone, che vedrà esser partecipanti gli atleti della ADS amatori serafini Sulmona; alle diciotto nella cattedrale di San Panfilo giungerà la fiaccola cui seguirà l’accensione della lampada; a seguire si avrà il corteo con rappresentanze della Giostra Cavalleresca e della Perdonanza della città di Aquila e Teodofori. Alle diciotto e trenta il corteo solenne percorrerà Corso Ovidio per l’omaggio al monumento di Celestino. Alle diciannove, nella rotonda di San Francesco, ci saranno i saluti ufficiali dei rappresentanti dei comuni di Sulmona, l’Aquila, del Vescovado di Sulmona. Alle diciannove e trenta il corteo farà rientro nella cattedrale di San Panfilo, ed alle ore venti il fuoco partirà alla volta di Pratola Peligna. Molte le associazioni che in questa edizione hanno voluto partecipare segno che, la cerimonia del fuoco del Morrone, è realtà di coesione ed aggregazione sociale.

Ogni realtà, ogni associazione,  può dare il suo prezioso contributo alla riuscita di quest’evento che, come sempre, è foriero di memorie lontane, storia, cultura, identità secolare della città di Sulmona, del suo territorio. Soffermandoci ora sulla storia del complesso d’arte dell’abbazia celestiniana va precisato che è sorta alle pendici del monte Morrone intorno al XIII secolo, come tempio dedicato allo spirito santo. Sono stati presenti l’ordine dei Celestini. L’edifico nel corso della storia viene ampliato e presenta molte bellezze artistiche quali un ingresso settecentesco, una chiesa, affreschi, dipinti, mobili pregiati, un vasto cortile, un campanile risalente al XVI secolo, un organo monumentale, un coro di vaste dimensioni. Il complesso è stato adibito per anni a casa di reclusione.

Andrea Pantaleo 

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