Venerdi, 10 novembre 2017

Sulmona: Pd, una città “in agonia”


2017/11/08 09:580 comments
  • Al centro dei lavori di un’affollata assemblea di iscritti e simpatizzanti che si è svolta nella serata di lunedì alla presenza del Segretario provinciale Piacente è stata affrontata la difficile situazione politica in cui si dibatte la città che nelle ultime settimane si è aggravata. Le ultime vicende sulla storia dell’Ospedale, la rinuncia a lottare per la riclassificazione del presidio cittadino, ma anche la storia della bretella ferroviaria, della Cooperativa Creaservice. Non sono mancate critiche e riserve alle politiche della Regione per  questo territorio e la necessità  di aprire  una vera e propria vertenza sulle emergenze territoriali. Insomma, dicono i dem, se Sulmona si trova nella condizione attuale è perché la politica del civismo non è stata capace di produrre di meglio-

 

Sulmona,8 Novembre- La situazione politica che si è determinata in città e le emergenze nel territorio del Centro Abruzzo sono state al centro di un’affollata assemblea di iscritti e simpatizzanti del Pd di Sulmona che si è svolta nella serata di lunedì alla presenza del neo Segretario provinciale Francesco Piacente, oltre che dei consiglieri comunali del nascente gruppo consiliare del Partito Democratico al Comune. 

 “Al centro del dibattito, ovviamente, le ultime vicende politiche legate alla storia della riqualificazione a presidio di 1^ livello dell’Ospedale di Sulmona, la bretella ferroviaria di Santa Rufina, il problema della sicurezza sismica nelle scuole con i relativi ritardi che si sono accumulati, i problemi della cultura, l’assenza di una politica per le aree interne e per le aree di crisi”.  

Nel corso della riunione è stato affrontato anche la vicenda della Cooperativa Creaservice che nelle settimane scorse si è aggiudicata  la gara per il servizio di vigilanza e guardiania indetta dal Comune e dei suoi rapporti con un ex detenuto che ha destato enorme scalpore in città ma anche in Abruzzo ed è stata criticata l’inopportunità politica di amministratori comunali e rappresentanti istituzionali nella gestione dell’intera vicenda.

“L’Assemblea ha espresso solidarietà a quanti nell’esercizio delle loro funzioni o da privati cittadini sono stati fatti oggetto di un grave atto di intimidazione da parte del Sindaco che ha risposto alla richiesta di trasparenza con un esposto denuncia per procurato allarme. Non sono mancate nell’occasione critiche anche alla gestione dei lavori dell’Aula a Palazzo San Francesco da parte della Presidenza la cui gestione “non appare più di garanzia”.

Per il Pd, infine, la città deve recuperare un ruolo preciso nella programmazione regionale ed il Circolo di Sulmona non intende più delegare a nessuno il diritto ad essere rappresentato e a partecipare alle scelte di fondo che riguardano la città., inoltre auspichiamo che il consiglio comunale torni sede di elaborazione e confronto in nome della buona amministrazione e della trasparenza.

Il Segretario Piacente ha apprezzato il lavoro che il Circolo di Sulmona sta portando avanti da qualche tempo e lo ha incoraggiato a proseguire su questa strada confermando la vicinanza di tutto il partito provinciale a questo sforzo di rinnovamento che si sta sviluppando a Sulmona.  (h.9,30)

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