Politica

Sulmona, martedì lasciano due Assessori e la città va verso la confusione

 

 

 

Sulmona, 19 gennaio- Assemblea pubblica questa mattina a Sulmona, all’interno dell’’Hotel Santacroce, da parte dei consiglieri comunali Bruno Di Masci, Antonio Di Rienzo, Claudia Fauci. Per un esame della situazione politica che si è determinata in città Presenti in sala  anche gli assessori Antonio Mariani, Piero Fasciani,Mauro Tirimacco, il vice sindaco Luigi Biagi, amici e colleghi politici fra i quali l’ex assessore Aldo Milan. Non sono mancati come di consueto  anche  curiosi .

Nel corso del dibattito  l’assemblea  si è soffermata su alcuni  aspetti come  la realtà politico amministrativa, la  condizione politica della città e la condizione di debolezza in cui versa oggi  Sulmona per affrontare i tanti problemi che aspettano risposte. Di Masci nel corso del suo intervento ha ricordato i risultati delle ultime amministrative che avevano portato alla guida della città Anna Maria Casini e  lui all’opposizione garantendo sempre un apporto costruttivo per il bene della città.Lo scorso anno poi con l’aggravarsi della situazione  ed evitare un lungo commissariamento a Palazzo San Francesco l’idea di dar vita alla cosidetta “ Giunta di salute pubblica”  garantendo  in questo modo all’Amministrazione Casini  un apporto determinante per andare avanti evitando in questo modo la dodicesima gestione commissariale della città di Sulmona.

Infatti come ha ricordato lo stesso  Di Masci  dal suo ultimo mandato politico amministrativo in qualità di Sindaco  nessun consiglio comunale cittadino, regolarmente eletto, è giunto a fine mandato  segno di una lapalissiana incapacità politico amministrativa di gestire la res pubblica.

 Nel corso del suo intervento  ha ricordato anche le opere realizzate, le gestioni pubbliche avutesi nel corso delle sue due esperienze  da Sindaco, manifestando anche oggi la ferma volontà di agire nell’interesse esclusivo della città di Sulmona, della sua società civile, non nascondendo la sua preoccupazione per il futuro e le sorti di Sulmona ormai isolata da tempo, ed in una grave crisi economico sociale.

 

A conclusione del suo intervento è stato annunciato  che martedì mattina due assessori (Luigi Biagi e Mauro Tirimacco) espressione della loro componente politicasi dimetteranno; Bruno Di Masci ha auspicato inoltre a che, per il bene della città, le altre forze politiche. Assumano la stessa iniziativa. Perché la situazione è divenuta tale da non poter più andare avanti.

 “Un gesto di responsabilità- ha sottolineato- occorre attuarlo al più presto per dare nuovamente alla città di Sulmona un’amministrazione valida, con visione lungimirante”. Nel corso del dibattito si è ricordato e precisato l’importanza delle primarie, quale dimostrazione di democrazia partecipativa, al fine di realizzare la democrazia rappresentativa.

 Sul fronte politico Bruno Di Masci ha ricordato le espulsioni dal Partito Democratico sue e degli altri colleghi, ma ha precisato che loro non avevano tessere del partito quindi, di quale espulsione si possa argomentare, non è dato saperlo. Per il futuro si è precisato l’eventuale scioglimento del Partito Democratico il quale, per il futuro, avrebbe nuovi orizzonti politici  Il Partito Democratico è sorto dall’unione di tre ideologie politiche quali quelle democristiana, comunista, socialista. Si sono citate anche celebri affermazioni fra le quali quella enunciata da Benedetto Croceil quale ha asserito che “il vero politico onesto è il politico capace”.

 Cosa accadrà ora? Lo capiremo meglio nelle prossime ore anche perchè, va precisato, le dimissioni dei due assessori non significa automaticamente la caduta dell’Amministrazione Casini perchè nuove soluzioni potrebbero individuarsi pur di garantire la continuità amministrativa per fronteggiare le emergenze che la città ha di fronte evitando così di delegare per l’intero anno in corso ( tra scioglimento, elezioni, costituzione della nuova Amministrazione) l’intero anno 2020 al Commissario Prefettizio. Ma la politica, si sa,è l’arte dell’impossibile

Andrea Pantaleo

One Comment

  1. CARLO rOSSI

    QUANDO DI MASCI USCIRA’ DALLA VITA POITICA SARA’ UNA GRANDE FESTA PER SULMONA.
    UN TIZIO COSI’ EGOCENTRICO E’ RARO TROVARLO. SPERO CHE I CITTADINI LO CAPISCANO E FACCIANO NI MODO CHE UN PERSONAGGIO DI QUESTO TIPO SPARISCA DALLA VITA POLITICA CITTADINA.
    SPERIAMO NELL’ARIA NUOVA. SPERIAMO NELLE NUOVE GENERAZIONI

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