Politica

Sulmona: ma che sta accadendo nella politica di questa città?

 

Sulmona, 12 gennaio- Non accenna a placarsi la polemica, assai vivace, tra il gruppo di Consiglieri di minoranza al Comune di Sulmona (Pingue, Tirabassi, Perrotta e Maurizio Balassone) e l’ex Consigliere e assessore regionale Andrea Gerosolimo. Obiettivo naturalmente il modo di fare politica  in città, i risultati raggiunti (pochi) e quelli falliti (molti) lo scontro  pone al centro la conquista di Palazzo San Francesco, il governo del territorio e le prospettive riservate alla nostra città. Ma come? Qui le opinioni sono diverse e ciascuno difende la propria parte politica. Ma cosa è successo in realtà?  Giorni addietro i quattro consiglieri di minoranza due appartenenti all’area di Italia Viva, uno a Fratelli d’Italia e l’altro al Movimento civico Sulmona Bene in Comune (Sbic)  avevano criticato Gerosolismo sullo scarso impegno sopratutto in questi ultimi tempi ,in difesa dell’Amminostrazione comunale guidata da Anna Maria Casini. Tant’è, dicevano i quattro la maggioranza, si è sfilacciata, i trasformismi sono aumentati e la città ne sta soffrendo. Perchè? Una critica (parola più, parola meno) che Gerosolimo non aveva gradito  e aveva rintuzzato con veemenza difendendo il lavoro fatto in questi anni in Regione a favore della città e del terruitorio. Poi aveva sfidato i quattro a “non seminare odio e ad avanzare proposte concrete per la città” Lo credereste? Quella che doveva essere un tentativo a smorzare i toni e le polemiche ha infiammato ulteriormente il confronto politico. Infatti nella tarda serata di ieri è arrivata la controreplica  di Maurizio Balassone, Francesco Perrotta, Fabio Pingue, Mauro Tirabassi. Ecco la nota

 “In merito alla replica ad un nostro comunicato pubblicata su un social network dall’ex Consigliere Regionale Gerosolimo, riteniamo necessario fare un po’ d’ordine, soprattutto in relazione alle contraddittorie argomentazioni dallo stesso addotte.Innanzitutto, si smentisce in merito alla gran mole di attività prodotta durante il suo assessorato regionale se si considera la scarsissima consistenza degli atti prodotti e la pressoché totale assenza nelle decisioni adottate dalla Giunta Regionale. Inoltre, se era ed è così convinto del suo operato, ci spieghi perché non ha avuto il coraggio di ricandidarsi e per quali ragioni abbia preferito cambiare schieramento, andandosi a collocare (o meglio, a ricollocare) nel centro destra

La verità è che quando si inizia a mentire si rischia di perdere il senso della realtà e si riesce a smentire se stessi anche nel contesto di poche parole. Appare, infatti, strano che un soggetto che continua a professarsi lontano dalla politica (in effetti, le aule del nostro tribunale echeggiano delle parole tenaci delle sue arringhe) spenda “intere giornate” a ricevere amministratori e cittadini.Una domanda sorge spontanea: cosa racconta loro? Quali risposte può dare un personaggio lontano dalla politica ad amministratori che hanno bisogno di dare risposte immediate e concrete ai loro cittadini?
Ed inoltre, una volta ascoltati i bisogni di tante persone (piace molto questo impeto filantropico), cosa risponde in termini concreti?
Per quali motivi un uomo lontano dalla politica, secondo voci diffuse in città, tiene incontri con i suoi amici & sodali nei locali della Saca, società a capitale pubblico costituita allo scopo di gestire il ciclo integrato delle acque e non come luogo di incontro di gruppi politici. Se la notizia trovasse fondamento, il Sindaco di Sulmona, in un sussulto di orgoglio ed in esecuzione delle proprie attribuzioni istituzionali, non dovrebbe esitare un istante nel ricordare ai vertici della Società che la Saca viene partecipata dai Comuni al fine esclusivo della tutela dell’interesse generale e non quale “longa manus” degli interessi elettoralistici di Gerosolimo e dei suoi epigoni ed alleati. Gerosolimo è molto distratto e avrebbe bisogno di maggiore concentrazione. Il nostro buon lavoro consiliare (ed, in particolare, dei consiglieri transitati alla minoranza) è stato ricordato, in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale, perfino dai consiglieri Di Rocco e Ramunno (come si evince dal video della seduta), che hanno chiesto con veemenza e determinazione le ragioni del passaggio in minoranza, considerato il buon lavoro prodotto dagli uomini e dalle donne dei rispettivi gruppi.

L’opera dei consiglieri contro i quali si scaglia Gerosolimo è ampiamente documentata dagli atti del Consiglio Comunale, dove, purtroppo, non c’è traccia alcuna del lavoro svolto da Gerosolimo negli anni in cui ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale, né si ha memoria di un suo intervento in aula sui tanti problemi della Città (impegnato com’era ad occuparsi unicamente dello scioglimento anticipato dei Consigli Comunali). Prendiamo atto che si sottrae maldestramente e codardamente dai temi del confronto politico. Infatti, non dice nulla della congiura ordita con Di Masci per mandare a casa il Sindaco, né delle cinque liste pronte, né dell’attivismo suo e dei suoi giannizzeri (alcuni dei quali sapientemente reclutati dalla schiera dei suoi storici nemici) per raccogliere consensi e clientele in vista delle elezioni comunali anticipate. Sa solo trincerarsi dietro un bieco e ridicolo vittimismo e lanciare accuse che gli si ritorcono inevitabilmente contro “. 

Fine della seconda puntata. Ma la vicenda, c’è da giurarci, avrà ancora altre code mentre altri, partiti e movimenti, macinano… acqua  e restano a guardare

3 Comments

  1. Solo la LEGA può scardinare questa politica fallimentare
    Fatevi un giro a Sulmona e guardate come l’hanno ridotta questi grandi politici
    Vergogna

  2. Il critico.

    Come scrive Ovidio nel commento precedente solo una forza diversa ossia la LEGA potrebbe dare una sterzata allo sbando nel quale hanno intrappolato Sulmona….è sotto gli occhi di tutti ma continuano imperterriti a far finta di niente…Sindaca in primis e poi tutti gli altri a seguire….avete distrutto questa cittadina un tempo degna di essere chiamata tale….non il dormitorio fatiscente come l’avete trasformata da un po’ di anni in qua….😢

  3. Matteo Margiotta

    Quale potere magico avrebbe la Lega di Salvini? Ce lo spieghino! Arriveranno fabbriche, turisti a fiumi. Vedremo una nuova Bengodi e saremo felici. Svegliatevi: ne abbiamo visti di improvvisatori, di demagoghi che hanno promesso di tutto. E la plebe ad osannare. Ma il giorno dopo, la festa sarà finita. La storia è piena di attese del Salvatore. Ma non si ricorda nessuno che abbia mantenuto le promesse…
    Manca a molti la cultura storica: sono gli allocchi che credono allo straniero salvatore. Svegliatevi cittadini! La città l’hanno fatta i nostri avi e noi dobbiamo andare oltre, se è possibile.

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