Domenica, 26 novembre 2017

Sulmona e la politica del tirare a.. campare


2017/11/23 15:441 comment

 

 Sulmona, 23 novembre Il dibattito politico che si trascina avanti ormai da mesi a Sulmona e che nelle ultime settimane ha toccato punte bassissime di qualità è lo specchio della condizione in cui è venuta a trovarsi  questo territorio

Una città che dovrebbe riflettere molto  su cosa non ha funzionato  soprattutto negli ultimi anni e perché oggi è più povera ed più sola ma anche emarginata dai circuiti decisionali  regionali e nazionali  I dati sulle nuove povertà  aumentate vistosamente nell’ultimo anno;la riduzione dell’offerta dei servizi socio sanitari, il tessuto sociale indebolito; la micro criminalità accresciuta sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo una classe politica e dirigente scadente che la città non merita ma che ha contribuito a  scegliere rende  quindi ancora più malinconico  la situazione.

L’ubriacatura elettorale delle ultime amministrative attorno al progetto fantasma per la città del civismo esasperato e l’assenza della politica, quella buona ovviamente, hanno ridotto Sulmona  ad una condizione preoccupante.

Nelle ultime ore è stato diffuso l’ultimo rapporto preparato dal prof. Aldo Ronci che rivela un dato allarmante e secondo il quale Sulmona ha subito nel periodo 2014- 2016 (ma il 2017 è ancora peggio) la perdita di ben 56 esercizi commerciali.

Ma quello che è sconcertante  è la disarmante indifferenza della politica locale di fronte a decine e decine di problemi che attendono risposte. Lo spettacolo desolante offerto nell’ultimo Consiglio comunale quando è mancato il  numero  legale in Aula e la seduta successiva  deserta   quando si dovevano affrontare problemi urgenti e delicati che toccano  molte famiglie di nostri concittadini è forse il momento più basso.

A noi interessano poco le polemicuccce capricciose fra gruppi e formazioni  spesso orchestrate ad arte da oscuri personaggi che si sono venduti la città.  Spiace però che il Presidente del Consiglio comunale (persona che sul piano umano  stimiamo) che è la figura più prestigiosa e di garanzia  dell’Assemblea sia incorsa in un errore così grossolano di privilegiare all’interno dell’Ufficio di Presidenza più l’interesse della sua parte (la maggioranza) che  la funzionalità dell’Istituzione.

 Ed il Pd ?  Certamente ha le sue, molte, responsabilità, soprattutto a livello regionale, perché   ha utilizzato un’indebita interferenza nella sfera istituzionale. Ancora più gravi sono le motivazioni addotte nel corso del dibattito in Aula- Quelle cose denunciate pubblicamente e  già riportante da molti organi di stampa sono state al centro di una riunione riservatissima che si è svolta nella tarda mattinata in un locale alla periferia della città e  alla quale hanno partecipato anche alcuni emissari della segreteria nazionale del Pd Insomma pare di capire che  attorno alla vivacità del Circolo di Sulmona si è costruita una diffusa solidarietà in Abruzzo che potrebbe creare qualche problema e non solo per le elezioni che bussano alle porte.

Ma tutto questo ai sulmonesi interessa poco o nulla. A loro interessa poter contare su un’Amministrazione  comunale efficiente che difenda con orgoglio i diritti della propria città e certamente non sempre schierata dalla parte dei nemici di Sulmona. Come poter dimenticare il doppio voto favorevole al declassamento dell’Ospedale cittadino (unico caso in Abruzzo)?  Insomma un’Amministrazione comunale che non subisca sempre  le scelte forzate che piovono dall’alto ma abbia il coraggio e la forza di  confrontarsi con la Giunta regionale a tutto campo.

Che stupidaggini quelle considerazioni  introdotte nelle polemiche di questi giorni secondo le quali il Circolo Pd non potrebbe criticare le scelte dell’Esecutivo abruzzese. E perché? Le scelte di programmazione si fanno  forse a maggioranza partitica o con la più ampia condivisione delle forze in campo? E se le scelte sono sbagliare e danneggiano la propria città cosa dovrebbe fare un amministratore comunale schierarsi contro la propria città e applaudire  chi le propone? Questa regola semplice,semplice dà fastidio a manovratori del vapore perché  di questi tempi nessuno deve far nulla. Bisogna tacere e tirare a.. campare. Mentre  le altre città corrono e Sulmona.. brucia (h. 15,45)

Asterix

 

 

1 Comment

  • Questa la situazione che vive ormai da decenni la città di Sulmona.

    E’ previsto uno scioglimento del Consiglio Comunale per manifesta incapacià?

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