Politica

Sulmona, finita la campagna elettorale. Gerosolimo si ritira dalla corsa. Ecco perchè

 

 

Sulmona,8 ottobre-  La campagna elettorale a Sulmona per l’elezione del nuovo sindaco ed il rinnovo del Consiglio comunale finisce,di fatto, proprio oggi. Andrea Gerosolimo battuto al primo  turno dal suo antagonista Gianfranco Di Piero ha annunciato poco fa,con una lettera alla città la sua intenzione di  ritirasi dalla competezione e di non partecipare attivamente  alla parte finale  del confronti elettorale. Un colpo  a sorpresa che gli addetti ai lavori avevano già percepito nella giornata di ieri e  che ha “ spiazzato” un po’ tutti,amici ed avversari, che ora apre scenari nuovi ed inprevedibili. Certo anche se formalmente ,così come prevede la legge, bisognerà aspettare  la conclusione di tutta la vicenda elettiorale   fino a lunedì sera già ora ci si interroga sugli effetti di questa decisione dentro e fuori Palazzo San Francesco in una città dal clima politico avvelenato e che non promette nulla di buono

Già perché ora si ribaltano i ruoli con il centro sinistra al governo della città e il civismo di Gerosolimo all’opposizione. Resta da capire il centro destra uscito malconcio dal voto con Forza Italia quasi scomparsa e con un gruppo dirigente che presto poterebbe essere sostituito ( si parla in queste ore  di un Commissariamento) ma anche Fratelli d’Italia nonostante il massiccio impegno di uomini di Governo ed della Regione che hanno battuto la città a lungo non ha raccolto molto. Resta poi il discorso della Lega con alcune belle affermazioni individuali ma con troppe delusioni raccolte nell’urna. Cosa non ha funzionato e perché? Forse ci vorrà ancora tempo per capire e ricostruire . Ma anche a sinistra  si è parlato molto del risultato del Pd trascinato soprattutto dal candidato sindacoi Di Piero ex uomo forte della democrazia cristiana  ( non comunista come ha scritto qualcuno) ma si è parlato poco,ad esempio, della lista ’Liberi e forti’   che raggruppava molti candidati vicini alle posizioni di Renzi e che  ha ottenuto uno straordinario risultato di poco dietro lo stesso Pd. E che dire del M5S sulmonese finito nel tritacarne  mediatico sulmonese che certamente non ha brillato. Ma quali le ragioni di questa clamorosa decisione di  Gerosolimo?   In nuna lettera aperta alla città.  sono state spiegate le ragion  di fondo. Eccola

 

Carissimi cittadini di Sulmona

il risultato elettorale venuto fuori dalla consultazione del 3 e 4 ottobre scorsi, sancisce la mia personale sconfitta, non quelle delle nostre liste e dei nostri candidati che, invece, hanno vinto. Ai 112 candidati ed ai loro elettori va il mio più profondo ringraziamento per l’entusiasmo e la fiducia che mi hanno regalato.

Ho perso, l’ho fatto con la dignità di chi sapeva di affrontare una battaglia durissima contro quel venticello calunnioso che ha sfiorato tanti cittadini. Tutto questo senza aver mai avuto a che fare con problemi giudiziari di qualsiasi tipo. Mesi e anni di attacchi personali gratuiti ed infondati hanno determinato un clima di ostilità e odio nei confronti dell’Andrea uomo, un clima che avvalora quel bisogno essenziale di pacificazione su cui mi sono battuto durante questa campagna elettorale. La politica è una parte della vita e la vita viene prima di tutto. Per questo credo sia importante urlare con forza la necessità di riportare il rispetto al centro dei rapporti umani poiché il suo venir meno è in grado di minare il senso stesso ed il valore di una comunità.

Sono stato sopposto ad un linciaggio mediatico senza precedenti che è, addirittura, peggiorato negli ultimi due giorni. Un linciaggio umano che non auguro mai a nessuno di vivere. Sono in circolazione ed in mio possesso manifesti, video, commenti, chat di partiti politici in cui viene denigrata pesantemente la mia persona e non il mio ruolo. Negli ultimi due giorni è venuto meno anche quel sottile senso del pudore di offendere in privato e non in pubblico. Questi contenuti saranno oggetto di attenzione da parte degli organi competenti perché superano di gran lunga i binari della critica politica andando a colpire il cuore dell’uomo Andrea Gerosolimo. Lo devo ai miei figli, alla mia famiglia, ai miei amici ed ai tanti sostenitori che mi hanno sempre regalato fiducia incondizionata.

Ho deciso di candidarmi senza fare troppi calcoli, consapevole di avere di fronte due coalizioni animate da un unico obiettivo, quello di abbattermi, coalizioni che hanno lasciato in secondo piano progetti e programmi per la Città. L’accordo tra centro sinistra e centro destra, denominato da loro stessi “diagonale”, si è palesato a tal punto che candidati di centro destra hanno chiesto, sin dal primo turno, il voto per il candidato sindaco della sinistra. La cosa è apparsa ancora più evidente dall’invito al voto manifestato da alcuni candidati negli ultimi giorni. Per tale ragione è risultato vano anche qualsiasi tentativo di interlocuzione con tutte le forze di centro destra in prospettivasecondo turno. La verità è che avevano già deciso tutto da tempo, molto prima della competizione elettorale. Il loro obiettivo non era governare la città, ma abbattere Andrea Gerosolimo.

Mi assumo tutta la responsabilità di questo risultato come ho sempre fatto nella mia vita. Aver preso circa 800 voti in meno delle mie liste rappresenta un dato significativo che consegna la Città al candidato sindaco Gianfranco Di Piero. Sulmona non può perdere tempo neanche un giorno in più, visti i grandi temi in discussione ed i numerosi problemi che sono sul tavolo. Pertanto, per quanto mi riguarda, la coalizione di sinistra può già iniziare a lavorare sulla futura giunta per guadagnare tempo prezioso a vantaggio della nostra Città. La mia campagna elettorale finiscequi.

Chiedo scusa a tutti i nostri sostenitori che avrebbero voluto continuare a lottare, ma nel contempo chiedo loro comprensione non per l’Andrea politico ma per l’Andrea uomo e padre che non può assolutamente permettere che vengano celebrati altri sette giorni di violenza verbale e di odio diffuso. 

Gli elettori hanno deciso che il nostro ruolo è quello della minoranza e questo faremo nell’interesse di Sulmona. La nostra sarà una opposizione attenta e rigorosa sempre rispettando quel principio di pacificazione che abbiamo più volte espresso durante questi mesi. 

Una cosa è certa, l’Andrea che tutti conoscono, compresi gli avversari, continuerà a fare ciò che ha sempre fatto: stare con la gente e tra la gente, sempre. Continueremo il nostro percorso attraverso lo strumento della partecipazione civica che abbiamo ritenuto il miglior modo per dare rappresentanza alle nostre comunità. Sulmona ha deciso di farsi rappresentare dai partiti ma noi siamo certi che il tempo ci darà ragione.

“Grandi menti parlano di idee, menti mediocri parlano di fatti, menti piccole parlano di persone” (Roosevelt).

 

​​​​​​​​Andrea Gerosolimo

One Comment

  1. QUANTO VITTIMISMO, VITTIMISMO, PERALTRO, INFANTILE.
    I POLITICI SERI NON FANNO COMMENTI. Quando perdono, ringraziano i propri ri elettori e fanno gli auguri ai vncitori.
    E’ la regola della democrazia, Bellezza!!!!!!!!!!

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