Attualità

Sulmona e l’altra faccia della città

 Sulmona, 11 luglio- Passi pure  che per problemi legati al bilancio del Comune si cancelli la corsa del bus cittadino che fa tappa al carcere (la corsa, ricordiamolo, fu attivata per consentire ad alcuni familiari dei detenuti di poter utilizzare il treno per recarsi a colloquio con gli stessi) ma mai accetterò che lo stato di degrado che regna sovrano sulla strada prospiciente il carcere alimenti la generale tendenza che sembra ci sia nel mostrarsi non tanto attenti verso questo tipo di realtà. Lo rileva oggi in una nota Mauro Nardella (Uil penitenziari).

“Erba e cespugli altissimi- prosegue Nardella–  che nascondono pericolosamente la visuale (sembrerebbe che a causa di ciò un detenuto in permesso premio sia stato quasi investito da un auto tempo addietro); segnaletica   stradale orizzontale e verticale  irriconoscibile  in piazzale Vittime del Dovere (che lo ricordiamo rappresenta il nuovo indirizzo del carcere che quindi non è identificato più in Via Lamaccio); pericolosi avvallamenti della  pavimentazione stradale che portano le auto, proprio nei pressi dell’imbocco al carcere, al fine di evitarle, a zigzagare pericolosamente,  non danno l’impressione di essere vicini ad una struttura, quale è quella del carcere di Sulmona,  e a tutti quelli che per una ragione o un’altra vi accedono. Gli operatori del carcere (e non solo) chiedono quindi maggiore rispetto. Lo fanno invitando l’Amministrazione Comunale ad impegnarsi nel rendere decorosa una zona della città la quale, proprio per la peculiarità rieducativa che la Costituzione gli impone di avere,  dovrebbe spiccare in quanto a pulizia e sicurezza.
Mi auguro quindi – conclude – che il Sindaco e l’assessore competente prendano atto (attraverso questo invito mediatico) urgentemente  delle condizioni che ben si possono vedere nelle immagini a corredo dell’articolo e che li tramutino in atti pratici. (h. 17,00)

 

 

 

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