Lunedi, 16 luglio 2018

Sulmona e il Giro d’Italia


2018/05/13 09:090 comments

-La città si prepara ad ospitare oggi il passaggio della carovana rosa del Giro d’Italia che non è solamente una festa dello sport ma anche una grande giornata di sport, di passione, di partecipazione e di entusiasmi. La complessa macchina organizzativa ha curato tutto nei minimi particolari  e la bella giornata di sole renderà sicuramente più bella questa grande giornata a Sulmona che conserva tanti  ricordi  con  questa manifestazione-

Sulmona, 13 maggio- Non è la prima volta nella storia della corsa rosa che il Giro d’Italia giunge nella città di Sulmona sia per l’inizio sia per la conclusione di una tappa, oppure per il semplice transito in città. Molta come sempre è l’emozione, i ricordi, l’entusiasmo, per una corsa che compie quest’anno centouno anni di vita; poco più di un secolo fatto di corse esaltanti, scalate memorabili, volate indimenticabili, momenti emozionanti consegnati nell’Olimpo della storia di questa straordinaria disciplina sportiva che è il ciclismo, corsa a tappe italiana quella del Giro d’Italia la quale ha consegnato all’immortalità della storia del ciclismo corridori professionisti straordinari. Leggendaria è la fotografia la quale ritrae il fuoriclasse francese Petit Breton guidare la volta lungo viale Umberto I a Sulmona.

Rimembrare  inoltre il corridore Franco Vona il quale vince la sesta tappa del giro d’Italia del 1992 da Porto Sant’Elpidio a Sulmona, lo Svizzero Ugo Koblet altro asso indimenticabile del ciclismo professionistico primo straniero ad aggiudicarsi la vittoria della corsa rosa nel 1950: egli aveva una particolare peculiarità che constava nel non disputare mai la volata in quanto si toglieva il cappellino e si pettinava, destano emozioni forse finanche difficili da spiegarsi. Il Giro d’Italia ha origini davvero entusiasmanti ed affascinanti risalenti agli inizia del XX Secolo, corsa italiana la quale vede essere protagonisti sia da subito due Quotidiani importanti quali la Gazzetta dello Sport ed il Corriere della Sera.

Gli anni trenta e cinquanta del Novecento vedranno il periodo dei due corridori italiani Fausto Coppi detto il “Campionissimo” e Gino Bartali, per poi transitare nel periodo di Eddy Mercks e Felice Gimondi, in seguito di Chiappucci, Miguel Indurain vincitore di cinque Giri d’Italia consecutivi, Marco Pantani e Gotti, per giungere ai nostri giorni con i fuoriclasse Savoldelli, Simoni, Basso, Contador, Nibali  sol per citarne alcuni, in un itinerario emozionante della Corsa Rosa lungo un secolo. Da non dimenticare i corridori Abruzzesi Vito Taccone il quale sarà soprannominato “il Camoscio d’Abruzzo” e Danilo Di Luca. Ricordiamo anche giornalisti i quali hanno commentato innumerevoli edizioni della corsa rosa da Adriano De Zan a Sergio Zavoli, quest’ultimo il quale condurrà il processo alla tappa, ai giornalisti Vittorio Varale e lo scrittore Giovanni Mosca. La città di Sulmona in queste ore si prepara a vivere nuovamente altra giornata, altri momenti emozionanti legati al Giro d’Italia, con la carovana che transiterà in Viale Giuseppe Mazzini alle ore tredici circa.

Molta come sempre l’emozione ed il coinvolgimento di grandi e piccoli ad ogni età, di qualunque generazione,  emozione che aumenta ancor più al passaggio dei corridori. A gioire di questa nuova giornata Ovidiana con il Giro d’Italia non saranno solamente gli appassionati di ciclismo. Tutti indistintamente ci sentiremo nuovamente coinvolti in una magnifica esplosione di orgoglio nazionale e cittadino, assieme alla Corsa Rosa del Giro d’Italia, annoverata fra le più illustri dell’intero panorama ciclistico internazionale delle corse su strada. Il ciclismo ha ispirato anche cantautori di fama nazionale ed internazionale fra i quali ricordiamo Paolo Conte con la sua canzone dedicata a Gino Bartali dal titolo Bartali.(h. 8,30)

Andrea Pantaleo

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