Lunedi, 24 settembre 2018

Sulmona: con Fabrizia e le vittime del terrorismo nel cuore


2018/05/06 21:500 comments

Un evento di musica danza e acrobazie emozionanti raccoglie un pubblico entusiasta al Teatro Caniglia di Sulmona con uno scopo di solidarietà: contribuire alla raccolta fondi per borse di studio all’estero per ricordare Fabrizia Di Lorenzo.

 

 Sulmona, 6 maggio.  Al Teatro Maria Caniglia di Sulmona   è andato in scena “Concerto per Fabrizia Di Lorenzo” uno spettacolo di musica e danza che ha ricordato la giovane ragazza sulmonese rimasta vittima dall’attacco terroristico ai mercatini di Natale di Berlino nel dicembre 2016.

All’evento, organizzato dal musicista Marco Fonti ideatore del gruppo di coristi “Moto Perpetuo”, erano presenti i familiari di Fabrizia e la sindaca Casini. Una celebrazione che si unisce ai numerosi eventi programmati in tutta italia per rendere omaggio al Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo, che dal 2007 ricorre ogni anno il 9 maggio per istituzione parlamentare.

Un repertorio di brani musicali scelti espressamente per la commemorazione di Fabrizia e delle tante vittime del terrorismo internazionale, musiche interpretate da giovani e bambini, cantanti e ballerine sotto l’elegante direzione di Marco Fonti e le emozionanti note del violino di Antonio Gentile, del pianoforte di Massimo Domenicano e degli altri talenti della musica sulmonese. Note che hanno il sapore di solidarietà e che, grazie al pubblico presente in sala contribuiranno, alla raccolta fondi per la creazione di borse di studio in onore di Fabrizia Di Lorenzo.

Lo spettacolo, condotto dall’abile Fiorenza Quadraro, è iniziato con lo i Moto Perpetuo, il gruppo di coristi diretto da Marco Fonti che ha animato la scena fino a conclusione, ospitando le performance vocali dei bambini di Giuseppe Lombardo Radice, alternate alle coreografie della Music & Dance di Ada Di Ianni e dalle danze acrobatiche della Sporting Fly di Paganica.

Momenti magici come quelli in cui le ballerine acrobate danzavano sospese reggendosi ad un nastro bianco.  Il fil rouge dell’evento è stato certamente Fabrizia, la protagonista felice di essere sempre ricordata, proiettata sullo sfondo con il suo sorriso eterno che non si arrende e ci insegna quanto sia importante oggi essere cittadini del mondo, nonostante tutto. Perché “forse la vita non è stata tutta persa forse poi non era tutto sbagliato, forse, era giusto così”.

Lo spettacolo è stato possibile anche grazie al supporto di numerosi sponsor locali, del Comune di Sulmona, del comitato per Fabrizia Di Lorenzo,  dell’ Associazione Voci di Donna.

Manuela Susi

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