Venerdi, 10 novembre 2017

Sulmona: in Comune crisi, polemiche e tanta.. confusione


2017/11/09 15:310 comments

 Sulmona,9 Novembre– Il pd di Sulmona, che da anni vive una sorta di stato confusionale permanente, ogni due giorni dichiara la sua esistenza in vita attraverso farneticanti comunicati stampa.

Non comprendiamo, tuttavia, come si possa contestare il decreto relativo al riordino della rete ospedaliera quando ad acconsentire a quel decreto fu proprio uno dei principali collaboratori di Silvio Paolucci, ed esperto in materia sanitaria, prof Bruno Di Masci all’epoca componente della segreteria dell’assessore. Lo scrivono oggi  i Consiglieri comunali  di maggioranza Luigi Santilli, Fabio Pingue, Roberta Salvati e Mauro Tirabassi.  

Ci chiediamo se la segreteria cittadina il suo presidente e il suo segretario – prosegue la nota- che hanno “rinnovato” il pd locale , con fare “rigoroso e costruttivo” sono a conoscenza che Di Masci era collaboratore di Paolucci all’epoca della redazione del piano sanitario.
Inoltre, i membri della segreteria del partito della confusione, dovrebbero sapere che per una idea gli uomini, ma quelli veri , sono disposti a tutto, altrimenti si fanno solo chiacchiere da bar a cui peraltro ci hanno abituato.

La delibera approvata in Consiglio Comunale ribadisce l’indispensabile riconoscimento per l’Ospedale di Sulmona come Ospedale del Centro Abruzzo.

Del resto vogliamo ricordare che esiste il decreto Lorenzin con il quale dobbiamo fare i conti.
Un confronto forte, leale con il territorio e la Città, come riportato nella delibera, attraverso una commissione ad hoc, è doveroso è imprescindibile per l’ottenimento del risultato migliore, che tutti vogliamo per la nostra Città, senza dimenticare i milioni di euro di investimento sull’ospedale di Sulmona unico in Abruzzo ad aver ottenuto tali risorse per l’Ospedale.  E se questo non fosse ancora sufficiente, vogliamo consigliare ai prodi cavalieri senza macchia e senza paura, che possono andare a parlare con l’Assessore Paolucci e ottenere i risultati invece di fare comunicati spot.
In ultimo, ci fa sorridere la richiesta di consiglio straordinario da parte di chi in passato ha nominato assessori lampo e fatto cadere amministrazioni solo per il gusto di farlo a discapito della Città.  (h. 15,30)

 

 

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