Mercoledi, 24 aprile 2019

“Storie di sci”, raccontate all’Università della Libera Età di Sulmona


2019/01/10 09:510 comments

Sulmona, 10 gennaio- “Storie di Sci” è stato il tema della conversazione  tunuta ieri sera a Sulmona per iniziativa della Università della Libera Età. A parlare dell’interessante itinerario storico è stato Ugo Del Castello, cittadino di Roccaraso, il quale ha ricostruito la storia di Roccaraso prima località Italiana sia per la Fondazione della Scuole Italiana dello Sci, sia per aver allestito la prima gara agonistica di Sci Alpino. L’evento è stato presentato e condotto da Fabio Valerio Maiorano.

Molti i personaggi i quali hanno onorato Roccaraso con la loro presenza ad iniziare dalla Famiglia Reale dei Savoia con la quale, la cittadina turistica   era particolarmente legata con il Principe Umberto il quale si recava da Napoli, città nella quale risiedeva per incarichi militari a Roccaraso, per trascorrere le vacanze e praticare la disciplina dello Sci; non sono mancati gli attori Gian Paul Bel Mondò ed Ursula Andress, Gina Lollobrigida, esponenti del regime fascista fra i quali Italo Balbo, sol per citarne alcuni.

 Roccarso nel corso della storia ha avuto un teatro antichissimo realizzato nel 1698 per volontà dei Baroni Angeloni di Roccarso. Nel 1922 nasce lo Sci Club di Roccaraso il quale vede l’aggregazione di molte persone appassionate di sci; il Principe Umberto Di Savoia si recava a Roccaraso assieme a molti cittadini partenopei e, a suggellare questo fondamentale binomio Napoli Roccaraso, nel 1927 nella città di Napoli nasce lo Sci Club Napoli. Da menzionare  a Roccaraso anche il celebre hotel Savoia punto di riferimento non soltanto della Famiglia Reale, ma anche della mondanità che, abitualmente, frequentava Roccaraso. Giunge la Seconda Guerra Mondiale e Roccaraso purtroppo viene rasa al suolo ed oggi, del millenario borgo Abruzzese, restano le preziose fotografie che sono la memoria indelebile della bellezza secolare del magnifico paese Abruzzese.

Con la distruzione di Roccaraso si perde ogni traccia della sua storia gloriosa; si deve ad Ugo Del Castello il prezioso lavoro di ricerca il quale ha riportato alla luce la preziosa storia di Roccaraso con i suoi primati italiani.

A Roccaraso due fratelli di Cortina D’Ampezzo Ferdinando e Renato Valle aprono la prima scuola di sci riconosciuta dalla Federazione Italiana dello Sci; corre l’anno 1932 e Roccaraso è la culla dell’inizio dello sci nell’Italia monarchico .- fascista.

Alla richiesta dei Fratelli Valle di aprire una scuola di sci a Roccaraso la Federazione italiana dello Sci da risposta affermativa e immediatamente sostiene l’ iniziativa. Va inoltre precisato che la Federazione Italiana Sport Invernali nasce nel 1908 e giunge sino ai nostri giorni.  Molti sono stati gli sciatori i quali hanno onorato la località con la loro presenza. Fra essi l’atleta Gualtiero Petrucci, nativo dell’Abetone, il quale nel lontano 1929 sarà invitato proprio a Roccaraso per prendere parte in qualità di concorrente in gara ad una gara di sci invernale di sci alpino a slalom, prima tipologia di gara avvenuta in Italia, alla quale parteciperanno anche alcuni cittadini Cortinesi. Gualtiero Petrucci vinse sia lo slalom, sia la discesa, pronunciando la seguente affermazione: “passo in mezzo alle piante, passerò bene anche in mezzo a delle bandiere”.

Senza ombra di dubbio Ugo del Castello ha asserito che lo Sci Alpino italiano ha avuto come culla di nascita Roccaraso nell’anno 1929, iniziando un percorso davvero entusiasmante coinvolgendo ed appassionando molte persone. Ugo Del Castello ha inoltre ricordato che, nella cittadina di Roccaraso, nell’abitazione attualmente di proprietà della famiglia Silvestri e Metta, in Via G. Marcone, è stata collocata una targa in bronzo recante la seguente iscrizione lapidea: nell’anno 1931, in questo locale, i maestri di sci Cortinesi Ferdinando, Renato Valle, e Paolo Pompanin fondarono la SCUOLA TECNICA DI SCI, unica all’epoca riconosciuta dalla Federazione Italiana dello SciI fondi occorrenti per la realizzazione della targa sono stati raccolti dai cittadini di Roccaraso.(h.9,00)

Andrea Pantaleo

 

Fotografia di Roccaraso rasa al suolo è tratta dal libro di Angelo Maria Scalzitti dal titolo “Il Quarantatre”

 

 

 

Leave a Reply


Trackbacks