Lunedi, 16 luglio 2018

SP 12 “Frentana” ancora chiusa: uno schiaffo alla nostra comunità!


2018/04/23 12:442 comments

Campo di Giove, 23 aprile- L’ennesima presa per i fondelli, l’ultima affidata alla stampa il 14 aprile scorso attraverso la quale il Presidente della Provincia Angelo Caruso affermava “contiamo di riaprirla per il prossimo fine settimana”. Male sig. Presidente, il fine settimana è passato e nulla è stato fatto! Siamo stufi di stare ad ascoltare ulteriori promesse da parte di chi potrebbe non avere la capacità o la forza o, peggio ancora, l’autorità per mantenerle! Va giù duro il Comitato Frentana libera di Campo di Giove che da molte settimane si batte per sensibilizzare Enti ed Istituzione  alla riapertura della SP 12.

“Per decenni abbiamo vissuto la sistematica chiusura della strada a causa del pericolo slavine- prosegue il documento– e oggi, venendo meno tale pericolo, la si chiude per la mancata manutenzione che di fatto, e sotto gli occhi di tutti, ne ha provocato il progressivo degrado.

Degrado e conseguente pericolosità presenti anche, e per certi versi in modo più accentuato, sulle altre vie d’accesso al paese, che rischia l’isolamento totale a causa della scellerata gestione da parte dell’ente proprietario.Il rischio invece per chi sceglie di frequentare le nostre strade e molte altre in tutta la Regione è quello di subire incidenti anche gravi, come purtroppo accaduto domenica sulla SR 83 a Barrea. Il territorio intero non può fare a meno della sicurezza e viabilità delle proprie strade.

Non possiamo più sopportare le conseguenze di decisioni prese a livello dirigenziale che, in un quadro economico già drammatico, precludono la possibilità ad una comunità che vive sostanzialmente di turismo di esprimere la propria capacità lavorativa, con conseguenze disastrose per molte piccole attività che in questi giorni e nelle precedenti festività pasquali hanno subito un danno economico rilevante, che andrà ad incidere in maniera forte sul futuro delle stesse. Ci ritroviamo dunque a dover subire una chiara volontà di emarginazione da parte di chi ha invece il dovere di tutelare il territorio e garantirne l’accessibilità. Chi ha mancato si faccia da parte, chi ha procurato danno si assuma le proprie responsabilità!

Ogni decisione presa da questo momento per la risoluzione del problema sarà comunque una decisione tardiva e insoddisfacente, che non potrà in alcun modo ripagarci del danno economico subito, che non potrà assolutamente cancellare la mancata considerazione che l’Ente Provinciale ha nei confronti dei cittadini”. (h. 12,30)

2 Comments

  • Piero Celsi

    Stigmatizzare non serve a nulla. L’inettitudine di chi ,a tutti i livelli, non sa svolgere responsabilmente i propri compiti dirigenziali, va combattuta madiaticamente. Da vecchio giornalista vi garantisco che nessuna azione giudiziaria può essere più efficace di un bombardamento mediatico. L’inetto e’ anche codardo perché consapevole de propri limiti. L’inetto teme l’intervento dei propri superiori a loro volta timorosi di interventi dall’alto. Credetemi, l’impopolarita mediatica, sopratutto in un periodo di enorme incertezza politica,rappresenta un grimaldello formidabile. Ma gli interventi mediante giornali o (e) televisioni non devono essere episodici ma costanti,martellanti. Grazie per l’attenzione Piero Celsi

  • musichiere

    Ragione da vendere..purtroppo i giornalisti con la schiena dritta sono in via d’estinzione..oggi piu’ pennivendoli,prezzolati al servizio del signore del momento,
    che pubblicano irrilevanti,ingannevoli notizie :le dichiarazioni,gli annunci,le magiche illusioni dei cilatroni..

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