Politica

Solidarietà: Sbic, mai più vicende come quella di Ousmane e di Pettorano sul nostro territorio

Sulmona, 25 novembre- Sulla vicenda della morte di Kourouma Ousmane, il pastore morto nella sua “stanza” a Goriano Sicoli, e su quella che coinvolge il comune di Pettorano sulla iscrizione all’anagrafe di migranti ospitati nel centro di accoglienza di quel paese, dobbiamo interrogarci e muovere qualche considerazione.

Ha ragione l’associazione Ubuntu quando dice che l’accoglienza su questo nostro territorio “ha grosse falle per quanto riguarda le indicazioni sui diritti e i doveri dei migranti che arrivano nel nostro Paese.”

Noi, con la storia di solidarietà che abbiamo scritta nelle pagine della Resistenza Umanitaria, non possiamo permetterci di essere superficiali nel rapporto con gli ultimi. Di qualunque nazionalità siano, i poveri, gli ultimi devono essere al centro della nostra attenzione, al centro della gestione del nostro impegno amministrativo.

Controlli sulla situazione esistente e politiche sociali non abborracciate all’ultimo momento sono indispensabili per la nostra convivenza civile. Questo è importante che si faccia e questo controlleremo che si faccia al Comune di Sulmona.

Mai più morti, mai più ciniche politiche amministrative, ne va della nostra vita quotidiana e della nostra storia.(h. 19,00)

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.