Regione Abruzzo

Sociale: prorogato il bando Agorà Abruzzo Spazio Incluso

È stato prorogato al 1° luglio 2019 il termine ultimo per aderire al bando Agorà Abruzzo Spazio Incluso, promosso nell’ambito della programmazione Por Fse 2014-2020 della Regione Abruzzo. Lo ha deciso il Servizio Politiche sociali della Regione in relazione anche al successo che ha avuto l’avviso e alle numerose richieste di chiarimenti pervenute da parte dei potenziali beneficiari.

La scadenza del bando, quando è stato pubblicato nel marzo scorso, era stata fissata al 27 maggio, ma in prossimità della scadenza il servizio Politiche sociali della Regione ha deciso la proroga. L’obiettivo principale di Agorà Abruzzo Spazio Incluso è di promuovere e sostenere progetti di innovazione sociale e, in particolare, la realizzazione di centri di aggregazione sociale per l’erogazione di servizi sociali, educativi e per il lavoro. In Abruzzo si registrano ancora numeri elevati di adolescenti, giovani e famiglie in situazione di povertà educativa, culturale e sociale.

È urgente attivare progetti innovativi rivolti ai giovani a rischio di dispersione scolastica ed esclusione sociale, che vedano il coinvolgimento di partenariati tra pubblico-privato e privato sociale. Da qui l’idea che sostiene l’avviso Fse di agevolare la progettazione e l’avvio sperimentale di almeno quattro centri di aggregazione sociale e di servizi sociali, educativi e per il lavoro, capaci di auto sostenersi nel medio periodo senza bisogno di risorse pubbliche aggiuntive.

Il centro sarà uno spazio fisico, un luogo di comunità, dove si vive la relazione, l’incontro, la socialità, in cui si fruisce e si promuove cultura; un ambito in cui una comunità possa identificarsi, esprimersi, riunirsi, all’interno del quale si possano trovare opportunità per ricercare lavoro e per promuovere impresa. Il partenariato pubblico-privato rappresenta il necessario presupposto progettuale per il conseguimento dell’obiettivo; esso non si limita alla sola promozione iniziale del progetto, ma lo accompagna e, soprattutto, ne valuta gli impatti e le ricadute.

Possono partecipare al bando: Ambiti distrettuali sociali, Comuni, Fondazioni, Onlus – Organizzazioni senza scopo di lucro, altri soggetti del terzo settore, organizzazioni datoriali e sindacali, Unioncamere, imprese, agenzie di servizi e comunicazione, organismi di formazione accrediti dalla Regione Abruzzo.

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