Mercoledi, 26 settembre 2018

Secinaro, si conclude il Progetto Europeo SyCulTour


2014/02/10 15:180 comments

  SecinaroSecinaro,10 febbraio.-Volge al termine il Progetto Europeo SyCulTour (www.sycultour.eu) iniziato nel 2011, “Sinergia tra cultura e turismo: utilizzo dei potenziali culturali nelle regioni rurali più svantaggiate”.  Appuntamento per l’ultimo meeting a Jenice in Slovenia il 12 ed il 13 febbraio. Nell’ambito del Programma di Cooperazione Transnazionale del sud est Europa, per l’Italia partecipano l’abruzzese Comunità Montana Sirentina e la Provincia Autonoma di Trento, insieme ad altre istituzioni provenienti dalla Slovenia capofila, Serbia, Ungheria, Bulgaria e Grecia.

La Comunità Montana Sirentina già etichettata come “Ecomuseo d’Abruzzo” (http://www.ecomusei.net/ecomuseo-dabruzzo),
 attualmente commissariata, è un ente che si è particolarmente distinto in innovazione, soprattutto nell’ambito della Protezione Civile e della Comunicazione Pubblica. Unica istituzione in Abruzzo ed una delle prime in Italia a costituire sin dal 1994 un Gruppo Intercomunale di Volontari di Protezione Civile, convenzionato con la Regione, ed una delle poche ad istituire un Ufficio Stampa, utilizzando risorse umane proprie, professionalmente formate, secondo iniziative poste in essere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimenti della Protezione Civile e della Funzione Pubblica, in collaborazione con Formez, Federazione Nazionale della Stampa e Ordine Nazionale dei Giornalisti.  Fra le varie schede progettuali proposte nell’ambito dell’Action Plan, e le varie associazioni che hanno aderito, appare molto interessante, come buona pratica, un gruppo di lavoro, composto da risorse umane strettamente locali, nato in itinere in seno al progetto e costituitosi nel mese scorso, con un proprio profilo riservato, attivo su face book, utilizzato come piattaforma di lavoro a distanza. Il Gruppo, successivamente allargato, si propone di utilizzare la comunicazione, pianificata prima all’interno del territorio per creare una rete tra le municipalità e poi con l’esterno a livello nazionale ed estero. L’obiettivo è quello di facilitare la costituzione di un Distretto Culturale Superequano-Sirentino, secondo la L.R. Abruzzo n. 22/2005, per utilizzare la cultura locale per finalità turistiche, secondo procedure e metodi, previsti nel progetto europeo. Il gruppo di lavoro è
 denominato “+ SU, una ‘testata’ per un Distretto Culturale Superequano-Sirentino” ed è così composto:

 1) Giovanni Pizzocchia, impiegato amministrativo-dipendente dell’ente, promotore-referente della scheda, sociologo, specializzato in disaster-management e operatore Uffici Stampa per la P.A., giornalista pubblicista, già direttore di un Magazine Informagiovani per la Comunità dell’Altosangro, annoverato fra gli Innovatori della Pubblica Amministrazione http://www.innovatoripa.it/; 2)      Valentina Di Cesare, docente in lettere moderne, giornalista pubblicista;;3)-Federico Cifani, sociologo, collaboratore dell’Ente d’Ambito Sociale della CMS, giornalista-pubblicista, corrispondente del quotidiano Il Centro; 4)-Andrea Padovani, pluriesperto graphic designer, consulente per l’Editoria, laureando in architettura, vice Sindaco e Assessore alla Cultura di Castelvecchio Subequo; 5)- Lidia Angelone, psicologa specializzata, libera professionista;6)-Luca Santilli, economista, vice sindaco del Comune di Gagliano Aterno, già rappresentante degli studenti nell’Università dell’Aquila.7)-Noemi Pacitti, laureanda in Scienze Politiche, giornalista pubblicista. 8)-Angela Di Giorgio, laureata in scienze della comunicazione, giornalista pubblicista, collaboratrice del quotidiano Il Tempo, attualmente non operativa per maternità.

La crisi attuale rende ostico il lavoro del gruppo, poiché con la fine del progetto europeo e l’ormai avviata chiusura della Comunità Montana, ora commissariata, il gruppo non avrà più un ente di riferimento e non potrà disporre di alcuna risorsa economica, ma, secondo il detto “Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare”, la partita ci sarà, nella misura in cui si sapranno conquistare la fiducia, la collaborazione delle amministrazioni locali e delle risorse che il territorio riuscirà ad esprimere. (h.15,00)

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