Politica

Sanità e territorio: Pd di Sulmona, ripartire dal progetto delle 7 Aree funzionali

Quale sarà il futuro per la sanità Peligna? E’ ancora difficile prevederlo oggi perché il dibattito avviato in Regione sulla riorganizzazione della rete ospedaliera non consente nessuna previsione ottimistica anche perché, tra annunci e smentite, il disegno dev’essere ancora definito, deve ricevere il placet dell’Assemblea regionale e poi l’Ok del tavolo di monitoraggio nazionale. Solo allora si potranno fare le valutazioni del caso. Di fronte a questo scenario il Circolo Pd di Sulmona lancia un’idea-“provocazione”: perché non ripartire dal progetto delle 7 Aree funzionali preparato dal Dipartimento Architettura dell’Università D’Annunzio all’interno del quale Sulmona ed il Centro Abruzzo possono assumere un ruolo strategico e oltre ad usufruire di molti servizi (trasporti, scuola, sanità) possono sognare di veder ridisegnata la rete ospedaliera regionale regionale e naturalmente il riconoscimento  di un Ospedale DEA di 1^ livello? Ma per fare questo è necessario che almeno le due consigliere regionali del territorio si facciano promotrici di un apposito disegno di legge al riguardo. Chissà  potrebbe essere la strada giusta. Forse

Sulmona, 26 novembre- Il dibattito politico, a tratti confuso e disarticolato, che si sta sviluppando in Abruzzo attorno alla Sanità del futuro, con particolare riguardo alla riorganizzazione della rete ospedaliera, non può ritenersi soddisfacente per le aspettative di Sulmona e dell’intero territorio peligno.

Tra annunci e smentite, non ci sembra di poter individuare una strategia adeguata, nonostante le specificità presenti in questa parte rilevante di territorio dell’Abruzzo Interno.

    Per questa ragione, nell’ottica di fornire un contributo propositivo, il Partito Democratico rilancia la propria proposta avanzata con l’apposito convegno promosso già nell’autunno del 2017 per un diverso metodo della programmazione regionale, quindi sanitaria, capace di esaltare le peculiarità delle 7 Aree Funzionali Urbane. Studio presentato dal Dipartimento di Urbanistica dell’Università di Pescara che aveva individuato sistemi territoriali gravitanti sulle città medie che ben rappresentano la struttura policentrica del territorio abruzzese. 

Nel convegno promosso dal PD di Sulmona (più sopra citato), il Prof. Mascarucci ed il prof. Ronci avevano infatti sostenuto che: “Il territorio Peligno e l’intero Centro Abruzzo possono tornare a sperare di essere riconsiderati una “Area Urbana Funzionale” e Sulmona tornare ad essere la Città Media di Riferimento  per la fornitura di servizi essenziali (Polo di Attrazione). Queste riconsiderazioni, gioco forza,  dovranno tra l’altro comportare un ripensamento sulla riorganizzazione dei servizi ospedalieri regionali che dovrà prevedere anche a Sulmona un Ospedale DEA di 1° livello a servizio dell’Area Urbana Funzionale”.

Ed ecco allora il nostro appello:

si attivi il Sindaco di Sulmona per  ripristinare con immediatezza il tavolo per la coesione territoriale (istituito con la passata Amministrazione Ranalli). Solleciti con forza – insieme ai Sindaci del Territorio – le due Consigliere Regionali a promuovere un apposito Disegno di Legge Regionale per il recepimento della proposta dell’Università  D’Annunzio sulla costituzione delle 7 Aree Funzionali che, per Sulmona ed il Centro Abruzzo, al momento, rappresenta la sola via utile per rivendicare una “Sanità migliore e più equa”. (h.13,00)

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