Lunedi, 13 novembre 2017

Roccaraso, all’Aremogna aperto il cantiere per l’innevamento programmato


2017/08/28 12:400 comments

 

 

Cordeschi: lavori conclusi il 15 ottobre. Potenziata area Gravare e Macchione. Il Centro turistico già lavora per preparare la prossima stagione invernale

 

 Roccaraso, 28 agosto– L’ampliamento del bacino idrico del Pallottieri che arriverà ad una capacità di oltre 60 mila metri cubi e la costruzione di nuove linee di innevamento in alta pressione per circa 4 chilometri. Il comprensorio sciistico dell’Alto Sangro non rallenta la sua corsa verso l’innovazione e continua ad investire sul potenziamento del sistema d’innevamento programmato.

Dopo gli interventi effettuati lo scorso anno nei bacini di Pizzalto e di Monte Pratello, è ora la volta dell’Aremogna dove il cantiere montano procede a pieno regime per rispettare la tabella di marcia che prevede la riconsegna dei lavori il prossimo 15 ottobre. Ad essere interessate saranno l’area del Macchione e delle Gravare, con un’attenzione dedicata anche alle piste servite dalla nuova cabinovia a dieci posti inaugurata pochi mesi fa.

“In queste condizioni, già dal prossimo mese di dicembre, il comprensorio sciistico che si sviluppa tra i Comuni di Roccaraso, Barrea e Rivisondoli con i suoi 100 chilometri di piste sarà quasi totalmente coperto dal sistema d’innevamento programmato” ha spiegato il direttore dei lavori, Marco Cordeschi.

“All’Aremogna stiamo eseguendo sostanzialmente due categorie di lavori – ha chiarito Cordeschi – innanzitutto si farà l’ampliamento del lago esistente nei pressi del Pallottieri per il quale sarà raddoppiata la capacità di accumulo attuale. Poi si faranno dei lavori sulle linee d’innevamento delle piste tra l’area del Macchione e quella delle Gravare. L’auspicio è che già dall’inizio della prossima stagione invernale ci siano le temperature ottimali per la produzione di neve, così da provare l’impianto nel suo complesso, che come struttura è il più grande d’Italia e punta a rafforzare questa leadership”.

Cordeschi ha anche confermato che “si tratta di lavori finanziati dalla Regione Abruzzo attraverso il Par-Fas per circa 8 milioni di euro. La parte tecnologica del sistema d’innevamento è stata realizzata dalla Technoalpin che è, a livello mondiale, una delle principali aziende impegnate nella produzione d’impianti per l’innevamento programmato. Per questo comprensorio è un’ulteriore garanzia di qualità”. (h. 13,00)

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